Allen Vs. Farrow, 30 anni dopo siamo ancora qui

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Parte su Hbo un nuovo documentario sulle accuse al regista di aver abusato della figlia Dylan

Un nuovo documentario della Hbo torna a trattare le accuse di abusi sessuali contro Woody Allen da parte della figlia Dylan Farrow. Il doc in quattro puntate, diretto da Kirby Dick e Amy Ziering, si intitola ‘Allen vs Farrow‘ e debutterà negli Usa domenica 21 febbraio.

Allen Vs. Farrow, 30 anni dopo siamo ancora qui. Parte su Hbo un nuovo documentario sulle accuse al regista di aver abusato della figlia Dylan

Nella prima parte, ‘Allen v. Farrow’ ricostruisce la relazione Woody – Mia, dai tempi dell’amore (sono stati insieme per 12 anni senza mai sposarsi né mai convivere ufficialmente) e dell’intesa professionale. Una particolare famiglia mista che finisce coinvolta in una faida condita da accuse da incubo, fino a che Woody lascia Mia per sua figlia adottiva Soon-Yi. La relazione di Allen con Soon-Yi, sono sposati ormai da 23 anni, è indissolubilmente legata alle successive accuse di molestie (e questa frase si può leggere in due modi, uno negativo per Allen, l’altro sfavorevole alla Farrow) mai dimostrate e per le quali il regista non è mai stato incriminato. Woody ha accusato Mia di aver inventato l’accusa e di aver fatto il lavaggio del cervello a Dylan per farle credere di essere stata abusata a 7 anni, per desiderio di vendetta.

La storia di Dylan, raccontata principalmente nella seconda e terza ora, sposa la tesi colpevolista. Come racconta il sito specializzato Hollywood Reporter, i registi spesso hanno scelto di associare le sue parole a filmati inquietanti della fattoria della famiglia nel Connecticut, dove si è verificato il presunto abuso. In contrasto con i gioiosi filmati casalinghi dell’enorme famiglia Farrow che saltella intorno alla casa e al lago adiacente, gli scatti della casa vuota sono torbidi e freddi, con foto di famiglia felici che assumono un’aria spettrale, accompagnate dalla triste colonna sonora di Michael Abel. Il racconto di Dylan del presunto assalto, filmato da Mia pochi giorni dopo che si sarebbe verificato, è grafico e profondamente inquietante. Una vicenda di cui non si smetterà di parlare, visti i cognomi in ballo e il veleno che spesso segue alla fine di una relazione, con tanto di tradimento.

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