Villaggio: “Fantozzi è più attuale oggi di quarant’anni fa”

fantozzi

L’attore presenta alla Festa del cinema la versione restaurata del film del 1975 diretto da Luciano Salce

Nel 1975 appariva sul grande schermo per la prima volta il ragionier Ugo Fantozzi. Quarant’anni dopo quel personaggio, creato dall’attore e scrittore Paolo Villaggio, torna a prendere vita. La versione restaurata del primo film diretto da Luciano Salce dal titolo Fantozzi, grazie alla collaborazione tra Eagle Pictures e Premium Cinema, è stata presentata oggi alla Festa del cinema di Roma.

“Nell’Italia di Renzi, Fantozzi funziona meglio – dice Villaggio – E’ un personaggio più attuale di quarant’anni fa, che non ha il coraggio di ribellarsi. E’ l’italiano medio di un Paese in declino, che parla di una nazione di ladri. Quando in realtà vorrebbe essere lui stesso un ladro, senza però riuscirci. Gli impiegati di oggi sono ancora più tristi del mio, perché parlano solo di calcio e donne. Era un personaggio un po’ all’avanguardia negli anni Settanta. Non tanto amato dalle donne. Faceva tristezza, mentre loro preferivano le storie d’amore”.

La maschera del ragionier Ugo Fantozzi nasce tempo prima dell’approdo al cinema. “Negli anni Sessanta facevo Fantozzi in un cabaret artigianale genovese insieme a Fabrizio De André - racconta l’attore – Ci ha notato Maurizio Costanzo, invitandoci ad andare a Roma. Fabrizio non ha voluto. Io ho seguito, invece, il consiglio di mia moglie: “Scegli sempre l’incerto per il certo”. Così iniziò la mia esperienza a Quelli della domenica dove ho conosciuto anche Renato Pozzetto“.

Nel 1971 esce il romanzo Fantozzi, scritto dallo stesso Villaggio, che diventa un bestseller (un milione e mezzo di copie vendute). E nel 1975 il libro si trasforma in film. “La paura quando uscì la pellicola è che non avesse lo stesso successo del libro – confessa Villaggio – E invece lo è stato. Oggi, in questa occasione, mi sembra che stiamo celebrando un prefunerale di Fantozzi. E comincio a sospettare che questa sia una prova generale”.

Domani, sabato 24 ottobre, ultima giornata della kermesse cinematografica, Paolo Villaggio incontrerà alle ore 16 il pubblico all’Auditorium Parco della musica insieme a Anna Mazzamauro, alias la signorina Silvani, il sogno proibito di Fantozzi. ”Per questo ruolo sono stata scelta quasi per caso – racconta l’attrice – Cercavano chi dovesse impersonare la moglie di Fantozzi, poi mi hanno detto che ero perfetta per la signorina Silvani. Paolo mi ha sempre considerato un cesso, sul quale però avrebbe voluto mettere il suo sedere molto volentieri”.

“Abbiamo voluto rendere immortale Fantozzi, anche dal punto di vista tecnico – spiega il distributore – Ci sono volute 2mila ore di lavorazione e il film restaurato in 2k tornerà nelle sale da lunedì 26 a mercoledì 28 ottobre. Sarà proiettato anche a Londra l’8 dicembre”. Dal 2 al 4 novembre al cinema, invece, Il secondo tragico Fantozzi.

Giulia Bianconi

g.bianconi@araldodellospettacolo.it 

Giornalista professionista, laureata in Dams-spettacolo con una tesi su Pina Bausch, scrivo di cinema sulle pagine del Quotidiano Il Tempo. Vedo molti film (anche troppi) e serie tv. Romana, da sempre pronta per vivere a Berlino.

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>