A Hollywood trionfa lo streetstyle

Orlando Bloom e Anna Wintour

Tutte le celebrities vittime della moda fuori e dentro lo schermo

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Anna Wintour e Bradley Cooper

Fino a qualche anno fa le passerelle rappresentavano l’occasione ideale per i fotografi di moda per ricercare immagini fashion da offrire alle principali riviste di settore; negli ultimi tempi, invece, è cresciuto in modo esponenziale il fenomeno noto come streetstyle.

Quest’ultimo ha portato la strada ad essere la vera regina delle fashion week. In questo modo non sono più le modelle ad essere delle icone da imitare, ma la gente comune, nella quale è possibile trovare blogger, editori e buyer.

Da Miroslava Duma e i suoi tacchi alti ad Hanneli Mustaparta, simbolo del minimalismo scandinavo, passando per Anna Dello Russo, ammirata per gli stravaganti cappelli indossati, arrivando a Taylor Tomasi Hill, sono molti i nuovi paladini dello stile streetstyle. Il look di questi nuovi personaggi è ormai diventato un punto di riferimento per qualunque fashion blog o per le più prestigiose riviste di moda.

Anche per questo motivo, le maison di moda, cercano di influenzare il più possibile gli attori più di tendenza, in modo da ispirare i loro “mix and match” tra griffes e abiti no name.

Per averne la riprova, basta vedere chi c’è seduto accanto ad Anna Wintour, la regina della moda americana, dalla quale è stato ispirato il film “Il diavolo veste Prada“.

Pellicola in cui Maryl Streep impersonava una fantastica Miranda Priesley, alias appunto, Anna Wintour. Qui troviamo, in prima fila, intento a scambiarsi opinioni confidenziali, Bradley Cooper.

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Anna Wintour e Sarah Jessica Parker

O anche, come in questa foto, presenzia in prima fila, sempre accanto alla Wintour, l’espressione della moda sullo schermo, grazie al personaggio da lei interpretato in Sex and the City, Sarah Jessica Parker. 

Per poter entrare a far parte del novero dei protagonisti dello streetstyle, oltre a conoscere perfettamente il settore e ad avere una certa dose di fascino, è importante lanciarsi con coraggio.

Sono gli accostamenti insoliti a fornire una buona dose di eccentricità, necessaria per catturare i flash dei fotografi.

Lo stile che ha origine direttamente dalla strada sta contribuendo a rendere ancora più ricca e “mutevole” l’industria del fashion; rispetto alle tradizionali sfilate in passerella tutto risulta molto più veloce e sicuramente più individuale.

La ricerca di questa individualità nel proprio stile rende indispensabili ai giovani seguaci di questa moda non solo visite ricorrenti a negozi vintage o che dispongono di prodotti di marchi esclusivi ma anche l’utilizzo frequente di siti e-commerce come Zalando o Kiabi che, grazie ad assortimenti impensabili per negozi tradizionali, sono in grado di offrire sempre nuove possibilità a chi è alla ricerca di abbinamenti originali ed inaspettati. Le fashion blogger e i seguaci dello streetstyle ricorrono inoltre a questi siti anche per un altro importante motivo: raccogliere maggiori informazioni riguardo ogni singolo indumento per arricchire le descrizioni dei loro outfit su blog e v-log.

Oggi non sono i grandi maestri della moda a dettare delle linee da seguire; le persone prendono ispirazione da se stesse e dagli esempi che possono ammirare fuori dalla porta di casa e raccolgono informazioni sui propri capi online, risultando tanto autentiche e reali nel vestire quanto professionali e dettagliate nel descrivere il proprio look.

Grazie all’esempio che arriva da chi si pone ad un piano più “umano” rispetto alle modelle, viste come icone irraggiungibili di bellezza e di eleganza, è possibile avere un approccio alla moda sicuramente più tangibile. Non a caso lo streetstyle sta ottenendo un ottimo riscontro. In realtà non si tratta di un fenomeno completamente innovativo all’interno del mondo della moda; già prima della nascita e della diffusione di internet lo statunitense Bill Cunningham si era detto convinto che la strada avesse la capacità di “parlare”, anche senza poter contare sui fashion blog. Lo stesso Cunningham continua instancabilmente, alla veneranda età di 84 anni, a prendere la sua bicicletta con la fotocamera al collo per immortalare i migliori scatti di moda da poter pubblicare sulla rubrica che cura settimanalmente sul New York Times.

Oltre a lui anche altri famosi fotografi come Scott Schuman, Tommy Ton, Phil Oh, e Tamu Mc Pherson hanno seguito l’esempio del “maestro”. Curano tutti dei blog di streetstyle, attraverso i quali offrono informazioni aggiornate, volte ad ispirare gli amanti della moda. Tali piattaforme vedono fotografie provenienti da tutti gli angoli del globo, dove uomini e donne sfoggiano un particolare (e personale) stile di abbigliamento, attraverso il quale dare sfogo alla propria fantasia e alle proprie espressioni creative.

Secondo quanto comunicato dalla fashion director Anna dello Russo, dalla blogger Leandra Medine e dalla giornalista di moda Elin Kling, la cosa fondamentale è rimanere in ogni frangente fedeli al proprio stile e ai propri gusti, accompagnando queste caratteristiche con una sviluppata consapevolezza di sé. Semplicemente seguendo queste semplici indicazioni qualsiasi persona ha la possibilità di diventare una stella nel mondo dello streetstyle.

Ecco una gallery tutta la femminile di attrici in versione streetstyle

Ed ora la gallery maschile!

Monica Fabrizi

L'Araldo dello Spettacolo sbarca online con interviste e materiale in esclusiva su Cinema, Arte, Danza, Musica, Teatro e Libri!

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