A tu per tu con la band MAB!

MAB

È uscito “GRUNGERS and LOVERS” (Safe&Sound), il nuovo EP della band romana MAB

Il nuovo lavoro firmato MAB è un ep di quattro tracce che segue il disco d’esordio “Conscious Delirium” e che fa da apripista a quello che sarà il secondo full-length.

MAB_2700Correvano gli anni ’90 e il grunge era ben più di un semplice genere musicale. Nella pseudo citazione che dà il titolo a questo nuovo ep il termine grunger è stato arbitrariamente arricchito di nuove valenze: queste quattro canzoni parlano d’amore romantico e di desiderio sessuale, la fragile sovrapposizione di due concetti profondamente lontani, forse due filosofie incompatibili ma non in contrapposizione. C’è chi trova il proprio ideale nell’amore romantico e c’è chi vive il sesso come un rituale di consumo. Ma c’è anche chi ha smarrito la strada che va dalla ragione all’istinto.

In equilibrio tra intense sonorità rock e armonie soavi e penetranti, la MAB propone un linguaggio raffinato di parole e suoni autentici, altamente evocativi. È attualmente in rotazione radiofonica il primo singolo estratto “Weightless.

Noi li abbiamo intervistati.

Ciao ragazzi; per iniziare vi andrebbe di presentarvi ai nostri lettori ?

Ciao a voi, il progetto MAB è composto da Marco Ammar (voce e chitarra) Manuel Turco (batteria) Valerio Troiani (chitarra) Fabio Penna (Basso) Fabio Useli (basso).

Come vi siete conosciuti e quando avete cominciato a lavorare insieme ?
Come al solito le strade della vita sono spesso tortuose ma le tracce del nostro passaggio lasciate nelle vite altrui a volte restano per anni; Marco e Manuel sono amici di lunga data, Manuel e Fabio si sono conosciuti all’Università della musica e poi è arrivato Valerio. Il progetto ha preso corpo nell’estate 2010, passando attraverso un periodo di gestazione necessario per trovare i giusti elementi, il giusto sound, per fare gruppo e per iniziare l’attività live. Proprio sul palco abbiamo affinato il tiro, focalizzato l’idea del suono che doveva rappresentarci, modellato il corpo della MAB. Da questi passaggi sono nati “Conscius Delirium” e ora il nostro nuovo lavoro “Grungers and Lovers”.

Da cosa deriva il nome cosi particolare?
Il nome del gruppo è stato frutto di un naturale cammino fatto di profonda condivisione rispetto ad un progetto musicale che si è coagulato intorno alla figura di Marco Ammar, cantante e autore dei brani. MAB, o meglio la MAB è un acronimo dal chiaro significato (Marco Ammar Band): dall’individuo è nato un progetto che, pur sviluppandosi attraverso quattro diverse individualità, racchiude e contiene il nocciolo originale.

È uscito da poco “Grungers and Lovers” qual è il brano a cui siete più legati?
L’ep è stato scritto arrangiato e suonato tutto con la stessa passione, intenzione, significato. Tuttavia, dovendo fare un nome, SMS.

Quanto tempo avete lavorato a questo ep?
La fase di lavorazione è durata quasi tutto il 2015, i brani sono stati metabolizzati, digeriti e suonati dal vivo; con tale premessa siamo arrivati in studio con le idee chiare (dal notevole Alex di Nunzio ndr) per la realizzazione delle tracce di basso e batteria, l’esperienza e concretezza di Manuel Turco e Fabio Penna hanno fatto sì che il lavoro si svolgesse celere e fruttuoso. Le chitarre poi, sono state registrate nella pace di casa da Valerio e Marco che, in 4-5 sere, hanno cesellato meticolosamente l’apporto ritmico e melodico dei loro strumenti, animati dal solo desiderio di riuscire a trasmettere l’emozione contenuta nei brani, come se li si ascoltasse dal vivo.

Chi è il principale autore dei brani?
I brani nascono solitamente da intuizioni di Marco, il quale poi con grande e rara umiltà, propone linee e temi lasciando ad ognuno del gruppo, nell’ambito del proprio strumento, spazio per “condire” con il proprio sentire il brano nella fase di arrangiamento.

Con quale artista vi piacerebbe collaborare ?

È difficile sintetizzare una risposta per una domanda cosi, diciamo che amando sinceramente la musica crediamo sia più rappresentativo risponderti che ci piacerebbe collaborare con artisti che hanno la passione e la genuinità necessarie per proporre le proprie emozioni agli ascoltatori.

Cosa ne pensate del panorama musicale italiano attuale?
Come tutti gli ambienti ha facce esposte alla luce e face in ombra, il panorama italiano non è troppo diverso da quello del resto dell’Europa occidentale, con l’unica aggravante dei pochi spazi rimasti per presentare adeguatamente la musica rock indipendente.

Quali sono i vostri progetti futuri?
La tabella del 2016 prevede un altro ep, un altro videoclip e tanti concerti.

Avete un tour in programma?
Sì stiamo definendo le date per le tappe primavera –estate. Seguiteci sul nostro sito ufficiale www.mab.one  o sui social. Vi aspettiamo a braccia aperte.

Chiara Parisi

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