Quelli che preferiscono la bassa fedeltà

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Cos’è la Lo-Fi e perché sta riscontrando tanto successo soprattutto tra i giovani

Lo-Fi è la forma contratta di low fidelity, ovvero bassa fedeltà e sta a indicare delle tracce che nel momento in cui sono state prodotte non hanno visto l’impiego di tutte quelle tecnologie che vengono utilizzate per produrre la musica high fidelity. Si hanno, quindi, degli strumenti poveri e un suono molto semplice rispetto ad altri generi musicali. Questa “bassa qualità” non è un difetto, bensì una calcolata scelta estetica, per questo quando si ascolta una traccia Lo-Fi, ascoltiamo anche dei suoni che con la musica potrebbero non avere niente a che fare come il rumore del mare, conversazioni telefoniche, il rumore della pioggia, il rumore di un giradischi e molti altri. Questi elementi sono diventati il segno distintivo di questo genere di musica. Questi rumori di fondo vengono affiancati da motivi musicali spesso risalenti per esempio agli anni ’70 e poi, di nuovo, adattati ad un beat hip hop.

La Lo-Fi sta avendo sempre più successo, soprattutto tra i giovani, ma la sua nascita non è recente poiché risale alla fine degli anni ’80. Tuttavia, è veramente difficile catalogare questo genere di musica. Negli anni ’50, ad esempio, con il termine “Lo-Fi” si intendeva tutta quella musica che era qualitativamente scadente rispetto ad altra. Il termine aveva, quindi, un significato puramente dispregiativo che iniziò a cambiare negli anni ’80.

Quelli che preferiscono la bassa fedeltà: cos’è la Lo-Fi e perché sta riscontrando tanto successo soprattutto tra i giovani

Agli inizi degli anni ’90, questo genere musicale iniziò ad avere molto successo proprio perché poteva essere prodotto senza strumenti professionali e senza avere grandi conoscenze delle dispendiose tecnologie del mondo della musica. Gli artisti, quindi, iniziarono a moltiplicarsi e il genere si diffuse sempre di più.

Ma perché oggi questo tipo di musica sta spopolando? Tutte le tracce Lo-Fi, che tendano verso l’hip hop o che verso l’house, generalmente infondono negli ascoltatori le stesse sensazioni: rassicurazione, tranquillità, serenità e un pizzico di nostalgia. Su YouTube non è insolito trovare delle radio che trasmetto Lo-Fi dal vivo e che hanno per sfondo delle scene che infondo calore e famigliarità come una ragazza che studia in camera con il gatto sulla finestra o che studia a letto, nell’intimità della sua cameretta, con il Pc sulle gambe, o un procione che passeggia in una strada assolata.

Probabilmente il successo tra i giovani sta proprio in questo: la rassicurazione, il calore accogliente che fa sentire gli ascoltatori a proprio agio, l’intimità dei propri ambienti, il romanticismo di un tramonto e l’aria fresca sulla pelle mentre si fuma una sigaretta affacciati in finestra. I giovani la utilizzano non per scappare, ma per concentrarsi nello studio e nel lavoro in un’era in cui il futuro rassicura ben poco.

Il genere che primeggia su YouTube è sicuramente il Lo-Fi hip hop e le web radio che trasmettono questo genere di musica sono tutte nate generalmente intorno al 2015. Non hanno un mercato di riferimento e mettono in crisi la figura dell’artista poiché egli non rincorre più il sogno di diventare una rockstar. Questo è il risultato della delusione causata dalle pratiche di produzione e consumo. È stato, dunque, eliminato il rapporto datore di lavoro – lavoratore, nonché quello tra colleghi – concorrenti dato che, in genere, si è manifestato un rifiuto verso la competizione. Non vi resta che provare ad ascoltare questo genere a molti ancora sconosciuto, calmo, avvolgente e senza pretese.

Giorgia Gentili

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