Evalorys, la cantante “senza volto”

images_Musica_Evalorys

Evalorys, la cantante “senza volto”

Intervista all’artista pop che stuzzica la fantasia

EvaLorys è un’artista pop che mette al centro della sua musica questioni morali, argomenti attuali come la mancanza di privacy, i capi dei grandi governi che rischiano di distruggere la terra, il denaro, gli stereotipi dentro i quali tutti veniamo intrappolati fin da bambini.

Mister è il singolo che segna l’esordio della cantante, il cui volto è ancora un mistero poiché, per ora, ha deciso di non diffondere la sua immagine, partendo dalla convinzione che il messaggio di un testo e la bellezza di una melodia debbano tornare ad essere la vera ragione per fare musica.

-Hai deciso di rimanere “senza volto” per il lancio di Mister, convinta che il messaggio di un testo e la bellezza di una melodia debbano tornare ad essere la vera ragione per fare musica. Perché secondo te si è persa la capacità di ascoltare la musica? Cosa si deve fare per tornare ad ascoltare?

E.: Stiamo consumando ogni momento, emozione o esperienza, alla velocità della luce, divorando tutto come degli affamati che non sentono il gusto di ciò che stanno mangiando; e questo ci sta portando ad approfondire troppo poco ogni cosa che viviamo, perché non diamo il giusto tempo: è uno stile che ci porterà a bruciare anche i rapporti umani e sentimentali.

Un videoclip, a volte, non racconta  ciò di cui si parla in un brano, ecco perché sarebbe meglio ascoltare prima e guardare poi…di sicuro in occidente ci si dimentica di respirare profondamente nell’arco della giornata, suggerirei allora, per rendere la mente più recettiva, di ossigenarsi con un bel respiro ed  ascoltare “Mister” . 

-In futuro rivelerai la tua identità o sarai solo una voce ?

E.: Non sono un’illusione, non sono un’invenzione…Esisto e non rimarrò “la cantante senza volto”. 

-Sei stata ispirata da qualcosa di particolare per Mister?

E.: “Certi argomenti” mi ispirano da sempre; mi nutro di arte ma vivo la realtà, e non posso fare a meno di notare che chi ambisce a posizioni socialmente o politicamente importanti, per la gran parte dei casi, cerca la propria “poltrona” e non un grande sofà su cui far accomodare anche i meno agevolati…

{youtube}UteL7ogjjWw{/youtube}

-Come è nato il video? E perché hai deciso di farne un inno alla goffaggine?

E.: Ho voluto dedicare il mio video a tutti coloro che, repressi da ciò che vivono nel quotidiano e intristiti da tutte le convenzioni ingoiate fin da piccoli, hanno una reazione estrema, diventando in alcuni casi addirittura goffi o buffi.

Ma, come si può evincere dal mio videoclip, il risultato è forse più simpatico ed elegante, della goffaggine che traspare se solo guardiamo un “TG”…La vera goffaggine è uno stato interiore: è l’espressione dell’anima.

-All’inizio del video getti il giornale in segno di protesta verso le news diffuse dai media. Cosa non va nell’informazione di oggi?

E.: I contenuti. I filtri.

-Che rapporto hai con i social network?

E.:  Artistico e di informazione. 

-Cosa pensi dei talent show?

E.: Li ritengo positivi.  Creano uno spazio  alla musica ed a volte evidenziano anche dei buoni talenti.

-Tu hai studiato jazz, quanto influisce questo genere nel tuo modo di fare musica?

E.: Il jazz ha toccato la mia vita ballettistico-coreografica e mi ha fatto da complemento anche per la formazione musicale. Nel mondo della danza posso dire che il jazz ha un respiro ed un’espressione molto ampia.

-Come definiresti la tua musica?

E.: Semplicemente un contenuto che racchiude in se stesso un messaggio, che può, attraverso una giusta lettura, creare una riflessione… rispettando le buone intenzioni che ognuno di noi può ancora avere. 

-Come si intitolerà e quando uscirà il disco?

E.: Ci sto pensando…dipende…dai vari risvolti. Ho bisogno di assaporare ed assimilare bene ciò che ho già creato, prendendo prima il giusto, profondo respiro !

 

 

Emanuele Bianchi
e.bianchi@araldodellospettacolo.it

L'Araldo dello Spettacolo sbarca online con interviste e materiale in esclusiva su Cinema, Arte, Danza, Musica, Teatro e Libri!



Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>