IL SIGNOR BOVARY SIAMO NOI

zardi_copertina

Paolo Zardi racconta la banalità del tradimento con originalità e sottile sarcasmo nel racconto Il signor Bovary

Sull’adulterio nella letteratura è stato detto tutto e il contrario di tutto. Perciò leggere e  rimanere stupiti e divertiti da Il Signor Bovary di Paolo Zardi, Intermezzi editore, è qualcosa che non ti aspetti. Paolo Zardi scrive una storia di tradimento coniugale in una non precisata città del nord. Lui quasi quarantenne direttore di banca, lei piu’ giovane donna delle pulizie nella di lui banca. Un incontro casuale in agenzia ed inizia la relazione. Con i tutti luoghi comuni del caso. Gli amanti sposati, i motel, gli incontri clandestini in ufficio, la passione degli inizi, i messaggi scambiati( “il dizionario del desiderio ha tre o quattro pagine tutte consumate”). SONY DSC Eppure Zardi  riesce raccontando la più banale (almeno all’ inizio)  delle storie, a sorprendere e divertire il lettore, dimostrando che ancora possibile dire qualcosa di originale sul più sfruttato degli argomenti. Con uno stile irriverente, ma allo stesso tempo profondamente intelligente Paolo Zardi inizia dalla commedia la sorvola con leggerezza ed arriva fino alla tragedia,  usando un insolito escamotage letterario per narrare la storia.Impossibile non farci coinvolgere dalla sua  sagace prosa, ed è evidente che siamo tutti il signor Bovary.

f.parente@araldodellospettacolo.it

1 Comment

  1. Pingback: Intervista allo scrittore veneto Paolo Zardi in occasione dell'uscita del suo ultimo romanzo candidato al Premio Strega

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>