Harry Potter…e il primo libro illustrato!

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I fan del mago più famoso di Hollywood saranno contenti di sapere che, da giovedì 22 ottobre, potranno trovare in tutte le librerie una nuova opera dedicata ad Harry Potter

Non si tratta di un nuovo capitolo della fortunatissima saga di J. K. Rowling, ma di una raccolta di illustrazioni dedicate alle avventure del simpatico mago di Hogwarts: l’edizione, disegnata dall’artista Jim Kay, raccoglierà una serie di illustrazioni ispirate a Harry Potter e la Pietra Filosofale, primo libro della saga.

Il libro, edito in Italia da Salani, sarà la prima raccolta ufficiale di illustrazioni di Harry Potter. Jim Kay è stato scelto personalmente dalla Rowling: la scrittrice era da tempo affascinata dal disegnatore, tanto da non nascondere la commozione nel vedere i suoi pupilli prendere vita per mano di Kay. Il risultato, in effetti, è davvero emozionante: i personaggi della Rowling sono stati trasferiti su carta, mantenendo intatte le atmosfere un po’ gotiche ed un po’ giocose del romanzo. Gli amanti del mago troveranno nella raccolta un ulteriore oggetto da collezione da aggiungere ai libri ed ai gadget di Harry Potter.

Un compito del genere non poteva che essere affidato a Jim Kay, noto artista di successo e grande ammiratore delle avventure del mago. In una lunga intervista rilasciata a Helen Boyle, Kay ha ammesso di aver esultato alla notizia della sua agente. Una missione difficile sotto diversi punti di vista: il disegnatore sapeva di dover evolvere il suo stile, essendo prettamente un paesaggista, e di dover affrontare il difficilissimo compito di accontentare i fan della saga. Soprattutto perché non aveva mai ritratto dei bambini. Per fare questo, Kay ha indetto dei lunghi casting per trovare i soggetti ideali per il suo lavoro. La stessa cura è stata adottata nella riproduzione della planimetria di Hogwarts, con la costruzione di un complesso modello in plastilina dell’Università dei maghi.

rupert-grint-daniel-radcliffe-emma-watson-e-il-topo-crosta-per-il-film-harry-potter-e-la-pietra-filosofale-129113Per quanto riguarda lo stile, Kay non ha fatto mistero di essersi ispirato molto alla saga del Signore degli Anelli, tanto da aver utilizzato i film come colonna sonora durante la realizzazione di ogni singolo disegno. Una scelta che ha solo indirizzato la strada di un percorso creativo originale e molto variegato, contraddistinto dall’uso dell’acquarello e dai contorni sfumati ed irregolari. Un’altra costante nei disegni di Kay è l’attenzione ai dettagli. Come ogni artista, anche il disegnatore ha ammesso di avere un debole per un dettaglio particolare: le lepri. Ed infatti se ne può trovare una ritratta su un’insegna di Diagon Alley.

La raccolta di illustrazioni è un’autentica fusione di atmosfere e stili che ricordano il gotico e la fantascienza: un universo così vasto ed evocativo da aver convinto Kay ad aggiungere disegni non direttamente ispirati dai romanzi di J. K. Rowling. Come ad esempio il design dei negozi di Diagon Alley e, soprattutto, le pagine dei manuali sulle uova di drago e sui troll: una sorta di omaggio a Harry Potter ed ai suoi fan, che avranno così l’opportunità di immaginare un mondo più complesso e magico. Ma non sono queste le illustrazioni preferite da Kay. L’artista, infatti, è rimasto stregato da una sua creazione in particolare: il cinghiale scolpito sul frontone di un palazzo. Il perché lo spiega Kay: è stata l’unica illustrazione riuscita al primo colpo.

L’interessante intervista s’è chiusa con una domanda di Helen Boyle riguardo la soddisfazione provata nel portare a compimento un progetto definito “titanico”: Kay ha detto di essersi divertito tantissimo, ma di aver faticato non poco per presentare qualcosa che fosse all’altezza della situazione e delle aspettative dello stesso disegnatore. L’artista ha anche aggiunto che non cambierebbe un solo dettaglio di quanto fatto, e di essere estremamente orgoglioso di aver avuto la possibilità di esprimere Harry Potter secondo i suoi punti di vista.

Monica Fabrizi

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