Luna Nera, arriva la terza serie italiana firmata Netflix

ln

photo.aspxUna saga fantasy femminista, originale e mozzafiato

“Una scommessa rischiosa ma affascinante” quella che, con Luna Nera, la nuova serie prodotta da Fandango e disponibile su Netflix dal 31 Gennaio, gli autori si prefiggono di inseguire. Il genere fantasy è questa volta tutto italiano e tenta di mediare tra immaginazione e fatti realmente accaduti sulla persecuzione delle streghe nel XVII secolo. Ade, interpretata dalla giovane Antonia Fotaras, è una levatrice di 16 anni che a causa di un decesso inaspettato viene accusata di stregoneria e sarà costretta a fuggire assieme al fratellino minore Valente, con il quale verrà accolta da una comunità misteriosa di donne al limitare del bosco. La storia portante che fa da sfondo alle vicende è la storia d’amore che nasce tra Ada e Pietro, proprio il figlio di una famiglia di cacciatori di streghe.

Le tematiche alla Netflix ci sono tutte: dall’amore proibito, all’omosessualità, al bullismo (adattato alla serie), ma Luna Nera promette qualcosa di più. Un cast che mescola attrici già affermate, provenienti dal teatro, (Manuela Mandracchia, Federica Fracassi, Lucrezia Guidone) con numerosi attori esordienti alle loro prime armi (Giorgio Belli, Filippo Scotti Gloria Carovana ecc.) sembra essere la carta vincente per una recitazione complessiva, tutto sommato, di buon livello. La produzione, prevalentemente al femminile, diretta da Francesca Comencini, Susanna Nicchiarelli e Paola Randi, è specchio dell’obbiettivo della serie: un riscatto per tutte quelle donne che, a causa dell’ignoranza e della paura, vennero arse al rogo senza lasciare traccia. 

È una serie che fa riflettere portando lo spettatore a trascinarsi un senso di ingitizia per tutta la visione e pone ancora una volta la donna al centro della discriminazione in ogni epoca e società. “La conoscenza è femmina, è lei che dona la vita, e tutti i misteri sono racchiusi lì”: con queste parole l’attore Giandomenico Cupaiolo, che interpreta uno degli antagonisti, prova a spiegare quella rabbia e l’invidia che portò gli uomini a compiere determinate azioni, invitandoci alla visione di una serie che sicuramente farà parlare.

Giulia Pellegrini

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>