Lontano lontano, l’ultima apparizione di Ennio Fantastichini

ll

Il nuovo film di Gianni Di Gregorio nelle sale il 20 febbraio

Il 20 Febbraio arriva al cinema il quarto film di Gianni Di Gregorio dal titolo “Lontano lontano”, approdato con grande successo al Torino Film Festival. Giorgio, il Professore e Attilio sono tre pensionati che sopravvivono chi con una pensione misera e chi facendo lavori in nero; e decidendo di cambiare vita programmano un viaggio in mete esotiche per vivere la vita dignitosa che si meritano. Il cast è molto esiguo, poco numeroso ma molto rumoroso; Gianni Di Gregorio, Giorgio Colangeli e l’ormai defunto Ennio Fantastichini bastano per tutto il film, non fanno percepire alcuna mancanza.

Un’apparente semplicità della trama, che si svolge completamene sullo sfondo di una Roma trasteverina, rivela in realtà una forte struttura narrativa che affronta tematiche più che mai attuali. Dal problema delle pensioni al rapporto padre figlia, dall’immigrazione al ruolo della donna nei confronti dell’uomo, la neo pellicola non lascia da parte l’umorismo nemmeno per un secondo: un perfetto addio a Fantastichini, morto poco dopo la fine delle riprese.

Lontano lontano, l’ultima apparizione di Ennio Fantastichini

È un inno alla semplicità, alle piccole cose belle della vita che possono essere una fetta di cocomero in una calda estate, una gita con gli amici o un bicchiere di vino; una continua attenzione all’uomo ma anche alla positività. “In ogni uomo c’è una parte positiva e buona, chi più chi meno la abbiamo tutti”, queste le parole del regista mentre spiega come, dopo un anno e mezzo di scrittura, il film abbia improvvisamente preso un’altra piega a causa del contesto sociale in cui viviamo, decidendo di inserire un quarto “viaggiatore”, un ragazzo immigrato che realmente ha bisogno di fuggire. Tra una risata e l’altra il film promette di immergerci da “vicino vicino” nell’atmosfera dell’antica spontaneità romana, ancora fuori dalla tecnologia, in un mondo che per noi è ormai lontano lontano.

Giulia Pellegrini

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>