Il Cuore dell’oceano brilla ancora

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La tragedia sul grande schermo: Titanic, il film senza tempo

Era il 15 aprile 1912, e dopo cinque giorni di navigazione, il Titanic scomparse lentamente tra le acque dell’Oceano Atlantico, portando con sé 1523 persone. Il neo-transatlantico Rms Titanic, durante il suo viaggio inaugurale, da Southampton a New York, entrò in collisione con un iceberg alle 23:40 (ora della nave) di domenica 14 aprile 1912. L’impatto con l’iceberg provocò l’apertura di alcune falle sotto la linea di galleggiamento allagando i primi cinque compartimenti stagni del transatlantico, che 2 ore e 40 minuti più tardi si inabissò (alle 2:20 del 15 aprile) spezzandosi in due tronconi. È una delle più grandi tragedie che il mondo intero ricordi.

Il Cuore dell’oceano brilla ancora.  La tragedia sul grande schermo: Titanic, il film senza tempo

Nel 1997, il regista James Cameron decise di fare un film che potesse portare sul grande schermo la tragicità di quell’evento, ma anche una storia d’amore, forse propria La storia d’amore. Il film, ovviamente, porta il titolo “Titanic”, ed arriva in Italia nel 1998. I protagonisti sono Leonardo Di Caprio, nei panni di Jack e Kate Winslet, che interpreta Rose. I viaggiatori del transatlantico sono collocati in tre classi, specchio delle differenze sociali. Il destino porta, però, ad annullare queste differenze tra Rose De Witt Bukater, rappresentante dell’alta borghesia americana, soffocata dal peso dei ruoli e dagli obblighi della società, e Jack Dawson, giovane disegnatore libero e indipendente, passeggero di terza classe.

Anche se Di Caprio non ha mai vinto l’Oscar per il suo ruolo in questo film, è come se lo avesse fatto per tutti noi, perché ha dato prova di un’interpretazione straordinaria, a soli ventitre anni. Il film ha guadagnato un posto nella storia del cinema e fatto sognare gli spettatori, dai più romantici ai più cinici, mostrando una caparbietà del regista Cameron non indifferente, avendo lui messo in scena un qualcosa senza precedenti. Nonostante siano passati ventidue anni dall’uscita di “Titanic” nel nostro Paese, il capolavoro è ancora in grado di smuovere gli animi. Un film maestoso, una pietra miliare, che conserva in sé il cuore del tempo, il cuore dell’oceano.

Lasciamoci trasportare dalla fantasia, chiudiamo gli occhi ed immaginiamoci a bordo della nave. Respiriamo le emozioni, le paure, le ingiustizie consumate a bordo del “Titanic”. Cameron è riuscito a regalarci una pagina indelebile della storia del cinema. Tutti abbiamo sognato una storia d’amore come quella di Jack e Rose, che con la forza della passione hanno rotto le barriere sociali e hanno lottato contro i pregiudizi. Tutti abbiamo recitato, almeno una volta, i dialoghi a memoria, e ci siamo emozionati davanti l’iconica scena sulla ringhiera della nave, dove Jack chiede a Rose “Ti fidi di me?”, e lei gli risponde di sì, abbandonandosi ad un “Sto volando, Jack!” Ed anche se il finale ha diviso, inevitabilmente, i due amanti, essi vivono ancora nei nostri cuori, la nave è ancora piena di gente che si diverte, e i musicisti non hanno mai smesso di suonare.

Katia Tosto

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