The Witch: l’horror d’atmosfera di Robert Eggers

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The Witch: un bosco stregato, leggende, il male. Demoni e superstizioni prendono corpo in questo horror intenso e terrificante

Il New England del ’600 aveva la forte impronta bigotta dell’Inghilterra colona che stava espandendo i suoi confini al nuovo mondo. Molti di coloro che reputavano la patria troppo libera negli usi e nei costumi cercavano una seconda casa dove poter servire Dio e crearsi una vita austera e libera, se possibile, dal peccato.

The Witch è la storia di una famiglia reietta che si installa ai limiti di un bosco stregato, almeno secondo le leggende locali. Ignari del pericolo e timorosi di Dio da cui dipendono in toto per la Provvidenza e per la sopravvivenza, iniziano una nuova vita lì, ma subito il diavolo sembra metterci lo zampino. Il figlio neonato scompare per una disattenzione della sorella maggiore e il nucleo si sfalda lentamente. Nascono altri figli e la vita sembra riprendere un corso “normale”, ma il diavolo, tramite i suoi adepti e messaggeri, è sempre in agguato, prendendo forme inaspettate e insidiando la loro fede che ben presto diventa mera superstizione fino ad arrivare alle estreme conseguenze.

Questo horror d’atmosfera, perché non cerca mai espedienti semplici per spaventare, incarna pienamente il terrore superstizioso della religione di quegli anni, dove il diavolo, le streghe e i suoi figli abominevoli regnavano e ingannavano l’uomo come ai tempi biblici. Il colono viene sottoposto a diverse prove di fede come Giobbe nell’AT. Il male è subdolo e incantatore, niente è quello che sembra e la fede viene messa a dura prova.

Il film si basa su vere testimonianze dell’epoca con alcuni dei dialoghi reali che mettono l’accento su quanto la religione fosse intrisa di magia e paganesimo, indulgendo sul peccato e portando a condanne sommarie di persone innocenti, anche della famiglia stessa dell’accusatore. E’ interessante capire e ricostruire quel periodo che portò alla nascita del mito di Salem e del terribile genocidio che ne seguì. In Europa era già in atto per mano della Chiesa, ma nell’America appena scoperta, ancora condivisa con gli indiani pellerossa, la magia era il pane quotidiano “malefico” con cui i presunti uomini di fede dovevano confrontarsi.

Il regista ha intinto il calice amaro della fede spuria in un periodo di transizione per il popolo colono in America, diviso tra fede e voglia di farsi una vita nuova lontano dalla patria. Le paure avevano seguito i figli della Mayflowers come fantasmi e sulla terra fertile dei pellerossa avevano ripreso vita.

E’ un film d’atmosfera, come detto, dove anche le azioni quotidiane hanno qualcosa di diabolico e tutto sembra avere un destino segnato e marchiato dal demonio. Anche Dio viene messo in discussione!

Gli aspetti tecnici portano questo film ad un livello superiore a molti altri dedicati alle streghe perché sfrutta una memoria letteraria e pittorica che suggestiona i nostri incubi da secoli e che riconosciamo subito. Soprattutto, non fa moralismi e non è buonista. Il finale è un sabba di mistificazione e gusto del profano.

Uno dei migliori film dell’anno da molto tempo.

The Witch

di: Robert Eggers

con: Anya Taylor-Joy, Ralph Ineson, Kate Dickie, Harvey Scrimshaw, Lucas Dawson, Ellie Grainger, Julian Richings, Bathsheba Garnett, Sarah Stephens.

genere: Horror

durata: 90 minuti.

produzione: USA 2015.

Voto 4/5

 

Ramsis D. Bentivoglio

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