Venezia 73, tra polemiche, sussurri e grida

Venezia 73

Primissimo bilancio a 48 ore dall’inaugurazione

La Mostra di Venezia, quest’ anno, ha fatto parlare di sé, sin dal primo giorno.

Vista la tragedia che ha riguardato il Centro Italia, il direttore Barbera, ha deciso di annullare la cena di gala inaugurale e la successiva festa. Ma non è bastato.

La polemica ha subito preso piede perché si trattava di una soluzione non costruttiva, necessaria in questo momento di distruzione totale. E allora ecco la soluzione: è stato aperto un conto corrente gestito direttamente dalla Biennale e destinato alle popolazioni terremotate.

Lasciato alle spalle il primo giorno, giovedì è nato un nuovo motivo di malcontento: file interminabili prima di entrare in sala a godersi la proiezione e, come se non bastasse, lungomare interrotto da blocchi di cemento foderati con l’immagine della locandina di Venezia73, nonché controlli senza sosta, in ogni dove.

Ma tutto ha un perché: si tratta di disposizioni di sicurezza, aumentate in conseguenza dei fatti di Nizza. Per evitare che qualcuno travolga la folla di fan, quotidianamente presente davanti al red carpet, non solo sono state posizionate le barriere, ma tra queste compaiono automobili – sempre con il motore acceso – pronte a rispondere ad un ipotetico attacco.

In sala non si può entrare con zainetti e bisogna fare diversi controlli prima di arrivare alla propria poltrona? Siatene contenti! Vedete militari con giubbotti antiproiettile aggirarsi per il Lido? Siatene contenti!

Abbiamo uno Stato che fa acqua da tante parti ma almeno sulla nostra difesa dal nemico, è presente e schierato in prima fila.

E oggi? Qual è la polemica che attanaglia il Lido?

Stavolta riguarda un argomento talmente futile e non strettamente collegato al mondo del cinema, che avremmo preferito evitarlo ma… tant’è!

Vikander Fassbender Venezia 73Partiamo da ieri sera, alla proiezione di The light between oceans, hanno calcato il red carpet Alicia Vikander e il suo coprotagonista, oltre che compagno, Michael Fassbender. Poi, a seguire, i volti noti che animano il mondo del cinema. Anche se bisogna dire che al Lido, ad oggi, non è arrivata molta gente e i red carpet, a parte le delegazioni dei film e un gruppo di cinesi che ha invaso l’isola, non sono particolarmente popolosi.

Bene, in questo panorama, pare che qualcuno abbia notato l’assenza di Belen Rodriguez sul red carpet. Ciò è stato dovuto all’incrocioso ritardo portato dalla soubrette che si è presentata all’ingresso della Sala Grande quando ormai il cast era già entrato e, con questo, tutti gli ospiti.

La Rodriguez è stata quindi rispedita al mittente e, stando a quanto si dice, pare che lei abbia chiesto ai fotografi di non immortalare la scena.

Si è ripresentata però, stavolta puntale ma meno sorridente, alla proiezione successiva ed è riuscita così a calcare finalmente il tappeto rosso.

Ci domandiamo ora: si sarà accorta che il film non era The light between Oceans ma Arrival?

Comunque oggi sono state pubblicate le famose foto che la Rodriguez aveva chiesto di tenere riservate… e via di polemica!

Ma tranquilli: no, su L’Araldo dello Spettacolo non le troverete. E ne siamo orgogliosi.

Poco importa, d’altronde domani è un altro giorno e ci sarà una nuova polemica da cavalcare.

 




Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>