Tolo Tolo, sòla sòla?

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Il film lascia la vecchia strada della risata leggera per volare alto. Ma il risultato non è né carne né pesce

Premessa numero uno: gli incassi sono incassi e, per questo, menomale che Checco Zalone c’è, a ravvivare l’anemico botteghino delle pellicole italiane. Perché il botteghino conta, e tanto. Premessa numero due: qui frega il giusto, cioè nulla, delle polemiche che partono da un film per battagliare su razzismo, antirazzismo, sovranisti e progressisti. Perché sul giochino questo è di destra, quell’altro di sinistra la pietra sopra l’ha già messa Giorgio Gaber un quarto di secolo fa. Dopodiché, ecco, a giudizio di chi scrive quest’ultima fatica di Luca Medici, Tolo Tolo, non ha né capo né coda. Per la semplice ragione che possono piacere le alici e anche le Nutella, ma difficilmente piaceranno se combinate per dare vita a una ricetta innovativa. Pare che stavolta Zalone abbia voluto distaccarsi dal modello consueto, volando alto verso una pellicola impegnata. Non c’è riuscito. Il film prova, vero, a toccare un argomento spinosissimo, cioè la tragedia che spesso c’è alle spalle di chi lascia il proprio paese in Africa per cercare l’Italia.

Tentativo che però sconta una superficialità di fondo, una trama abborracciata e il desiderio di non rinunciare comunque alla gag, per non abbandonare del tutto ciò che in fondo Zalone sa fare meglio, ridere. E sarà per questo che anche da quel punto di vista il risultato non è eccezionale. E d’altra parte, tra il protagonista che ogni tanto scatta in piedi a imitare il duce, classica maschera zaloniana dell’italiano cialtrone e ignorante (che di norma in Zalone viene sfottuto ma non giudicato), e il medico nero che gli fa notare che non ha problemi di salute, ma solo un attacco di fascismo, si intuisce come uno split (trovata made in Virzì?). Per non parlare del finale, a metà tra la canagliata gratuita e un patchwork senza senso. E insomma, forse Zalone ha pagato davvero il divorzio da Gennaro Nunziante. Per cui, a chi di dovere, diciamo: richiamatelo. Altrimenti la prossima volta non è detto che gli incassi sorridano di nuovo.

Hornet

 

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