“Prima di lunedì”, si ride al cinema con Salemme e Milo

film salemme

Esce il 22 settembre la nuova commedia di Massimo Cappelli. Nel cast anche Fabio Troiano e Martina Stella

Alle volte il cast artistico di un film fa davvero la differenza. Prima di lunedì, in uscita il prossimo 22 settembre, nasce da un soggetto così assurdo che poteva funzionare solo con degli interpreti d’eccezione. Nel film diretto da Massimo Cappelli la sceneggiatura di fatto si è messa a servizio di due interpreti d’eccezione: un incontenibile Vincenzo Salemme e una bizzarra e sorprendente Sandra Milo.

Prima di lunedì - racconta il regista – è nato da un’idea di Fabio Troiano così stramba che ho pensato che poteva funzionare. Ci siamo divertiti a mettere insieme attori variegati e abbiamo formato un eccentrico cast per un road movie abortito che si trasforma in realtà in un road movie esistenzialista”. La stravagante avventura di Marco (Troiano) e Andrea (Andrea Di Maria) infatti si realizza tutta intorno ad un viaggio, una specie di missione, che in realtà non parte mai. Al contrario i due protagonisti con la giovane Penelope (Martina Stella), il losco e ricco Carlito (Salemme) e la svampita Chanel (Milo) compiono un percorso che li porterà a guardare la vita da un’altra prospettiva.

Il giorno prima del matrimonio di Penelope per caso suo fratello Andrea e il suo ex fidanzato Marco si scontrano con l’auto di Carlito. Per saldare il loro debito i ragazzi acconsentono a compiere una missione per conto di questo trafficante d’arte: nonostante sia agosto dovranno consegnare un misterioso uovo di Pasqua. Salemme riesce a trovare la giusta chiave comica per il suo personaggio facendolo uscire dallo stereotipo del solito boss cattivo e astuto. Carlito infatti trova un suo spessore umano e umoristico in un insolito attaccamento ai valori d’altri tempi come la bellezza dell’arte, un forte campanilismo e i solidi legami affettivi.

La storia si sviluppa tra una disavventura e l’altra sul cui sfondo il comico napoletano, sarcastico e pungente, e una buffa e autoironica Sandra Milo creano scene grottesche ed esilaranti che danno freschezza e spontaneità all’intero racconto. “Sandra è un gigante – dice Salemme – è il manifesto del femminismo come piace a me: intelligente e ironica” e la Milo gli risponde: “Salemme sa rendere meraviglioso tutto ciò che tocca: è un artista e un poeta. E poi è bello!”.

E dire che inizialmente il ruolo della Milo doveva essere maschile, mentre la sua ingenua spontaneità e la sua sorprendente capacità di non prendersi sul serio incarnata in 83 anni egregiamente portati, hanno dato vita ad un personaggio sbalorditivo, vera cifra aggiuntiva di una brillante, ma ordinaria commedia italiana.

Vania Amitrano

Vania Amitrano - Laureata in Lettere, amante dell’arte, dello spettacolo e delle scienze umane, autrice di testi di critica televisiva e cinematografica. Ha insegnato nella scuola pubblica e privata.



Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>