Nuove frontiere dell’animazione

locandina big fish and begonia

Big Fish & Begonia, dalla Cina con furore

Dimenticate per un momento le più avanzate tecniche di animazione targate Disney, Dreamworks, Universal o Sony Animation Picures e calatevi nell’atmosfera poetica dell’estremo oriente. Big Fish & Begonia proviene infatti dalla Cina ma reca il sapore degli eccelsi prodotti firmati dallo Studio Ghibli. Dal montaggio meno frenetico ai colori tenui, dai volti delicati dei personaggi alla trama ben nutrita di tematiche profonde, quando non addirittura filosofeggianti, il film di Xuan Liang e Chun Zhang è un concentrato di magia e antiche tradizioni orientali.

Proprio per questo, non è destinato ai bambini di età inferiore ai 10 anni, soprattutto perché non comprenderebbero certi comportamenti né certe pulsioni dell’animo umano. Il tema portante del film è infatti quello del sacrificio. Quanto e cosa siamo disposti a sacrificare per la persona che amiamo? Lo spiegano i giovani protagonisti, Chun e Qiu, amici fin dalla tenera età.

I due ragazzi hanno sembianze umane ma appartengono ad un mondo parallelo a quello umano, che si trova sotto il mare. E’ il mondo degli Altri, esseri speciali dotati di poteri magici con cui regolano il tempo, le maree e le stagioni del mondo degli umani. Non appena compiuti i 16 anni, i giovani del mondo sommerso sono chiamati ad attraversare un portale per recarsi in quello umano. Con questo rito di iniziazione, i ragazzi, prese le sembianze di delfini rossi, osserveranno la vita degli uomini sulla Terra e torneranno dopo sette giorni. Dopo aver ammirato velieri, fuochi d’artificio, maestose città e lavoratori all’opera, Chun si prepara a tornare verso il portale ma rimane incantata a guardare un pescatore che suona un piccolo strumento a forma di delfino. Si distrae e sfidando il mare in tempesta, rimane impigliata in una rete. Vedendo il delfino in difficoltà, il pescatore si tuffa per salvarlo ma viene inghiottito da un gorgo e perde la vita. Il contatto instauratosi tra i due e l’estremo sacrificio del giovane, fanno sì che saranno legati in eterno. Per riportarlo in vita, Chun si rivolge alla Signora delle anime ma dovrà pagare un prezzo molto alto per realizzare il suo desiderio: donare metà della sua vita e proteggere a tutti i costi il piccolo delfino rosso, nel quale l’anima del giovane si è reincarnata, fino a quando non sarà diventato grande abbastanza da poter tornare nel suo mondo e riprendere le sue fattezze umane.

big-fish-and-begoniaMa i contatti tra uomini e Altri, purtroppo, provocano difficoltà di ogni genere e la Natura, come impazzita, metterà a dura prova la comunità subacquea degli Altri.

In una lunga lotta con le forze della natura e in una concatenazione di sacrifici, Chun riuscirà a realizzare il suo desiderio. Tutto ciò che accade nel mezzo, è un’avventura dal sapore ancestrale, costata ai registi ben dodici anni di lavoro. Big Fish & Begonia è un’opera davvero emozionante in cui animazione tradizionale e 3D si fondono magistralmente, dando vita ad una storia che si assimila pian piano, immagine dopo immagine, assaporandone i dettagli e i colori, i suoni e la musica.

Il finale catartico chiude un’epopea universale di amore e magia, di vita oltre la morte. Consigliato vivamente anche agli adulti che vogliono vedere qualcosa di diverso, calandosi per poco meno di due ore in un’atmosfera lontana e carica di magia e antichi miti.




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