Rivivere i mondiali attraverso i film

italia germania 4-3

Ecco le migliori pellicole sul calcio

Anche per chi non è appassionato di calcio, ogni quattro anni, quando arrivano i Mondiali di Calcio, attraverso la Tv o la radio o il web, il pallone diventa rotondo e per un po’ tutto o quasi, si ferma.

Nonostante business milionari, diritti satellitari, etc… è l’evento sportivo che maggiormente riesce a riunire popoli vicini e lontani, famiglie e vecchie amicizie. Per circa un mese diventa l’argomento principale, alcuni invocano il dio del calcio, altri pregano perché la loro nazione sia protagonista e porti a casa la famosa coppa Rimet (chiamata così dal 1930 al ’70, quando prese il nome odierno) realizzata interamente a mano in Italia a Paderno Dugnano dal 1971.

Quest’anno l’evento si è svolto nel paese del calcio per eccellenza, il Brasile e, nonostante l’Italia sia uscita dai giochi quasi subito, abbiamo continuato a seguire con attenzione e interesse ogni partita che ha portato alla finale, ieri sera, nello storico Maracanà, quasi un tempio del calcio, come il Colosseo per gli antichi romani.

Stadio nel quale si è consumata la disfatta dell’Argentina ad opera della squadra tedesca. I teutoni hanno così conquistato il titolo di Campioni del Mondo e hanno anche raggiunto un record: la Germania è la prima squadra eurconquisi cere i mondiali in Sud America.

Per celebrare la storia del Mondiale abbiamo pensato di ripercorrere tutto il secolo passato e l’ultimo decennio attraverso una rassegna filmica delle partite, delle finali e delle vittorie più significative della manifestazione calcistica.

Alcuni ricordi sono rimasti indelebili nella memoria dei meno giovani, ma ognuno sa esattamente dov’era quando l’Italia vinse e perse storiche finali in tragiche partite.
Partiamo con documentari d’autore per arrivare a veri e propri film.

IL MONDO AI LORO PIEDIIl Mondo Ai Loro Piedi, di Albert Isaac, ripercorre le tappe della vittoria del Brasile in Messico ’70, nell’indimenticabile finale contro l’Italia, senza speranza per noi con uno strepitoso Pelè a infliggerci una sonora sconfitta per 4-1.

Da non dimenticare la nostra migliore gara con la Germania dell’Ovest, con il 4-3 al cardiopalma.

Finale giocata a Città del Messico il 21 giugno.

GRANDE FINALE 2006Arriviamo ai giorni nostri con La Grande Finale di Pat O’connor e Michael Apted, dove si raccontano le migliori partite e l’infinita finale tra Italia e Francia, terminata dopo il quinto rigore di Grosso in nostro favore.

È una intensa rievocazione di quelle emozioni che ci hanno portati ad essere per la quarta volta nella storia Campioni del Mondo, 24 anni dopo Madrid ’82.

mundial '42Torniamo agli albori, o quasi, del mondiale, con un falso documentario, talmente veritiero, da risultare credibile, “Il Mundial dimenticato – la vera incredibile storia dei Mondiali di Patagonia 1942”.

Nessuno sa che sia stato disputato e neppure chi l’abbia vinto, ma il segreto svelato da questo mokumentary, un fake appunto, è interessante e curioso.

Premiato al Festival di San Paolo.

HERO maradona 1986Arriviamo al 1986 con Hero, film ufficiale della XIII Coppa del Mondo, disputata in Messico e vinta dall’Argentina di Maradona contro la Germania Ovest, per 3 a 2.

La regia è di Tony Maylam e la voce narrante originale è quella di Michael Caine.

La pellicola dà ampio spazio al tragico disastro che aveva colpito il paese otto mesi prima dell’inizio del Mondiale.

La parte conclusiva elogia Diego Armando Maradona, uomo simbolo del mondiale e perno della squadra campione del mondo per la seconda volta.

G'OLË!In G’olè! si celebra il mondiale ’82 spagnolo, dove l’Italia stentò a superare il turno eliminatorio, ma che poi, soprattutto con il supporto fondamentale di Paolo Rossi che segnò anche al Brasile, arrivò in finale e sconfisse la Germania dell’Ovest con un secco 3-1.

Si fece notare anche Maradona, appena ventiduenne.

Si ricordano Bearzot e Zoff quando alzò la coppa nel cielo di Madrid.

NOTTI MAGICHE ITALIA 90Arriviamo a Le notti magiche di Italia ’90 dove la nostra nazionale non riuscì a imporsi sul suo campo, superata da squadre più dinamiche e in forma.

In finale si scontrarono la Germania dell’Ovest e l’Argentina di un Maradona ormai in fase calante, che non riuscì a fermare i panzer tedeschi, vincitori, per la terza volta nella loro storia, del trofeo. Regia del romano Mario Morra per la XIVa edizione della competizione.

COPPA DELLA GLORIANe La coppa della gloria si rievocano le imprese di Zidane e della sua Francia nel mondiale di casa per i galletti, vincitori in finale con un Brasile esanime.

Tutti ricorderanno i misteriosi problemi fisici di Ronaldo che arrivò alla partita imbolsito e stanco. Sean Bean regista.

Nel 2002 i Mondiali si svolsero in Sud Corea e Giappone.

Un film del 2006, non un documentario, racconta in chiave grottesca e quasi comica, il tentativo dei popoli di alcuni paesi quali Mongolia, Niger e Amazzonia di assistere ai Campionati del Mondo vinti dal Brasile di Ronaldo contro la Germania di Kahn.

GRANDE MATCHIl grande match è un film spagnolo di Gerardo Olivares.

Comico, ma che fa riflettere su una globalizzazione imperante che sembra obbligare anche popoli del terzo mondo a seguire un evento sportivo non così importante e vitale come vuole apparire.

Da vedere.

 

 

 

 

 

GOAL!3

Un altro film celebra un altro mondiale, quello di Germania 2006.

Goal!3 è il terzo di una trilogia che segue la nascita calcistica nel mondo agonistico di Santiago Munez, giocatore sudamericano, in questo film, nel Real Madrid, pronto per giocarsi il mondiale in terra tedesca.

Per un incidente Munez rinuncia al Mondiale così i Campionati vengono seguiti attraverso le vicende della Nazionale Inglese, eliminata poi, nelle fasi finali, dal Portogallo.

Un film più sui sentimenti che sul vero gioco.

Per appassionati.

LA COPPA

Con La Coppa di Norbu, del 1999, un vero Lama tibetano, si racconta la storia di due apprendisti monaci fuggitivi dal Tibet invaso dai cinesi.

Ci sono però i mondiali di calcio che rischiano di far perdere il vero obiettivo di fede e spiritualità interiore.

Piacevole.

 

 

 

italia germania 4-3Con Italia-Germania 4-3, di Andrea Barzini, si rivivono le emozioni della semifinale del mondiale ’70 attraverso le vicende di Federico, Antonio e Francesco che, vent’anni dopo quegli eventi, si ritrovano per una rievocazione storica della partita anche grazie alla Rai che la ritrasmette in televisione.

Una commedia che sfrutta un evento fatidico per il nostro sport per guardare la società italiana, i nostri vizi e le nostre virtù.

Leggerezza senza lacrime del tempo che fu, ossia della giovinezza passata.

 

 

 

due sulla strada

Terminiamo con un film dell’inglese Stephen Frears, Due sulla strada.

Ambientato alle porte del mondiale ’90, due irlandesi decidono di mettere in piedi un chiosco di fish & chips e, anche grazie alle buone prestazioni della loro nazionale, riescono a guadagnare dall’impresa alimentare.

Se gli affari vanno bene, l’amicizia degenera per gelosie e il chiosco viene chiuso dall’ispettorato d’igiene. Attraverso vari tentativi si cercherà di recuperare l’amicizia perduta.

Tipica commedia anglosassone che miscela sapientemente humor e problemi sociali e, in questo caso, anche sport.

Tratto da un romanzo di Doyle è un film del 1996.

 

Ramsis Bentivoglio

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