MAGIC IN THE MOONLIGHT: la nuova commedia romantica di Woody Allen, da dicembre a cinema

images (2)

Torna uno dei registi statunitensi più noti e più stimati, con una nuova commedia romantica

imagesIl 4 dicembre 2014, esce nelle sale italiane, distribuito da Warner Bros. Pictures Italia, l’ultima fatica diretta da Woody Allen: Magic in the Moonlight, con un cast che vanta nomi quali Colin Firth e Emma Stone.

Ambientato nella Riviera del sud della Francia negli anni ‘20, Magic in the Moonlight, ha per protagonista l’illusionista cinese Wei Ling Soo, il più celebrato mago della sua epoca, dietro cui si cela l’identità di Stanley Crawford (Colin Firth), un’arrogante e poco accomodante inglese con un’altissima opinione di sé stesso ed un’avversione per i finti medium. Convinto dal suo vecchio amico, Howard Burkan (Simon McBurney), Stanley si reca in missione nella residenza della famiglia Catledge, in Costa Azzurra. Qui si presenta come un uomo d’affari di nome Stanley Taplinger per smascherare la giovane ed affascinante chiaroveggente Sophie Baker (Emma Stone). Già dal suo primo incontro con Sophie, Stanley la taccia di essere una mistificatrice facile da smascherare, ma con sua grande sorpresa e disagio, Sophie si esibisce in diversi esercizi di lettura della mente che sfuggono a qualunque comprensione razionale e che lasciano Stanley sbigottito. Una serie di eventi magici sconvolgeranno le vite dei personaggi. Dov’è quindi il trucco?

images (1)Come in tutti i suoi film, anche in Magic in the Moonlight, Allen usa delle scene molto lunghe piene di dialogo, fermi scena e movimenti di macchina. La maggior parte dei costumi che si vedono nel film sono originali del periodo, reperiti attraverso una ricerca mondiale che spazia da Parigi, Londra, Madrid, Roma, Toronto e Los Angeles. Il romanticismo dell’ambientazione nelle decorazioni anni venti e l’aspetto risplendente delle location del sud della Francia, hanno contribuito a donare al film un incanto naturale.

Woody Allen è rimasto affascinato dalla magia sin dall’adolescenza e da allora la magia ed i prestigiatori sono apparsi spesso nei suoi lavori. Nei suoi film sono comparsi anche ipnotizzatori (Broadway Danny Rose, La maledizione dello scorpione di giada), un guaritore (Alice) ed un indovino (Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni). Altri suoi film, in particolare Zelig, La rosa purpurea del Cairo, Midnight in Paris, intrecciavano le loro storie e gli argomenti, proprio come succede in questa sua nuova commedia romantica. I medium spirituali erano di gran moda negli anni ‘20 e a tal proposito dice Allen: “a quel tempo erano molto seguiti. Gente molto famosa, come ad esempio Arthur Conan Doyle (creatore di Sherlock Holmes) li prendevano molto seriamente. Succedevano ogni tipo di incidenti, come fotografie spiritiche che lasciavano la gente sbigottita e le sedute spiritiche erano molto comuni”. Harry Houdini, uno dei più grandi maghi dell’epoca, partecipava a molte di esse, smascherando ogni chiaroveggente che incontrava.

 

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>