Le uscite di questa settimana

Into_the_Storm_2014_film

Debutti sul grande schermo

Si ricomincia alla grande il ritorno dalle vacanze, nella settimana di fine agosto e inizio settembre, perché il “dio dei cinefili” ci offre per undici film tra il 27 e il 28 agosto.

Iniziamo con quelli di mercoledì 27.

il-fuoco-della-vendetta-out-of-the-furnace-trailer-italiano-del-film-con-christian-bale-1Il fuoco della vendetta racconta la storia di due fratelli molto diversi tra loro. Russell, Christian Bale, un lavoratore onesto in un’acciaieria, sposato e uomo per bene, e Rodney, Casey Affleck, reduce dall’Iraq, eterno infelice sempre alla ricerca di emozioni forti come alcuni incontri clandestini di box a cui non resiste per sfogare la rabbia e il dolore di una vita grama. Entrambi avranno un destino segnato e doloroso, come un calvario, a cui vanno incontro consci o rassegnati dal fatto che hanno solo quella vita.

Il film è caratterizzato da musiche western, atmosfere e luci intense. È un film struggente, forse non molto originale, Il cacciatore di Cimino sembra il fratello maggiore, ma è ben realizzato, con un background religioso un po’ bigotto e asfissiante. I protagonisti meritano una lode speciale così come gli altri attori di contorno tra cui Harrelson e Dafoe che, ovviamente, non sono da meno. Un buon film per iniziare la settimana. ▲

 

Into_the_Storm_2014_filmInto the storm è il nuovo capitolo ideale per i cacciatori di tornado.

Più catastrofista, più violento, più distruttivo, più visivo, ma sicuramente al di sotto di Twister, capostipite del genere “fenomeni naturali incontrollabili”. Niente di nuovo.

Ha il pregio di durare poco. ▼

 

Da giovedì 28 arrivano altri 9 film.

 

under-the-skin-movie-poster-01Under the skin è il nuovo film di Glazer (Birth) come regista e uno degli ultimi di Scarlett Johansson, qui, nei panni di un’aliena che, dopo aver rubato un corpo molto bello, vaga per la Scozia a caccia di prede umane. Vorrebbe essere una storia fantascientifica, ma è spoglia di qualsiasi elemento fantastico, priva di sensibilità e con notevoli aspetti oscuri e ingannatori. È un lento decadimento morale ed esistenziale del predatore donna. Lascia qualche dubbio. Per la sua prima scena di nudo, e forse questo aiuterà la distribuzione del film più del film stesso, la Johansson ha scelto i panni non maliziosi e freddi di un’aliena. ►

 

Planes 2Passiamo ad un cartone animato, Planes 2. In questo seguito Dusty, l’aeroplano diventato campione di volo nell’episodio precedente, per restare in vita dato che i pezzi di cui è composto non sono più in commercio e rischia di essere rottamato, si reinventa aereo di soccorso per incendi boschivi nel Piston Peak National Park. Qui incontra nuovi amici, ritrova i vecchi aeroplani e vive nuove avventure, più ardue e più mature. A differenza del primo Planes la storia è più complicata e ricca di avvenimenti, non mancano il divertimento ed esperienze profonde sulla vita, come la parabola del rispetto dell’ambiente in contingenza con i problemi sociali attuali. ▲

 

ARE_RR_J01alt_1Sht_KeyArt_AR_K04_MRE01_CS01C.psdSempre dagli Stati Uniti arriva la solita commedia su imprevisti d’amore e promesse inevitabilmente infrante. Quel momento imbarazzante racconta di tre amici che, per mantenere integra la loro amicizia, decidono di rimanere single per la vita, credendo che una relazione possa infrangere il loro rapporto. Ovviamente appena siglata la promessa arrivano tre ragazze che romperanno i loro piani. Qualche momento comico ma niente di più. Strizza l’occhio molto da vicino a 40 giorni 40 notti di qualche anno fa. ▼

 

Passiamo ad un film biografico con La ragazza del dipinto, sulla cantante Dido Elizabeth Belle (Mbatha-Raw), figlia illegittima dell’ammiraglio Sir John Lindsay. La ragazza venne cresciuta come un’aristocratica nell’Inghilterra del diciottesimo secolo dallo zio William Murray, il conte di Mansfield. Per appassionati. Attori inglesi di valore. ►

 

Una sorpresa gradevole potrà essere la nuova commedia irlandese The Stag. Un gruppo di soli uomini si avventura per i boschi per festeggiare in modo originale l’addio al celibato di Fionnan. L’avventura boschiva risulterà divertente ma drammatica per i rapporti umani, sempre però in chiave comica. Sulla falsa riga delle commedie americane degli ultimi anni (vedi Una notte da leoni che ormai ha fatto proseliti più o meno degni) Stag affronta il matrimonio da un diverso punto di vista, senza banalità e con un background di polemica europea, “anche se siamo uniti non siamo uguali… e ci dobbiamo sostenere l’un l’altro” cita un protagonista alla fine. ▲

 

Con un ottimo cast, Reese Witherspoon, Matthew McConaughey, Michael Shannon, Mud racconta le vicende di due ragazzini che vivono sulle sponde del Mississippi dove un giorno scoprono, su un’isola, Mud, un uomo braccato e in fuga. Mud è, inoltre, innamorato di una ragazza con la quale vorrebbe fuggire, ma il suo unico mezzo per attraversare il fiume è una barca sull’albero. I ragazzi decidono di aiutarlo con non pochi rischi. È un film lungo e impegnativo, ma con un sottofondo di crescita interiore, dove il fiume è il flusso esistenziale e la barca può essere il mezzo iniziale, quindi senza tanti fronzoli, per iniziare un percorso di vita vera e da adulti. C’è anche l’attore ragazzino di The tree of life.

 

pazza ideaPassiamo ad un film greco presentato a Cannes nel 2014. Pazza idea, titolo ispirato alla canzone della Pravo, segue le vicende on the road di due fratellini “diversi” alla ricerca del proprio padre, dall’isola di Creta ad Atene, durante la crisi economica, sociale ed esistenziale di un paese alla ricerca di un’identità negata da forze più grandi e minacciose di lei. Così Dany, bambino omosessuale e albanese cerca suo padre per avere la cittadinanza greca, partecipare ad un talent show e cantare, col suo amico, Pazza idea di Patty Pravo, qui ascesa in veste di dea. Un film strano, ma allo stesso tempo ironico, picaresco, mai noioso. Due ore intense per mostrare quanto il mondo del mediterraneo sia cambiato e quanto stia cambiando l’abitante europeo del sud. Interessante. ▲

 

Un altro road movie è quello australiano di The Rover, con un bravo Pattinson e un intenso Pearce. Il regista di Animal Kingdom, mette in scena una devastazione sociale ed economica che colpisce tutti e soprattutto Eric. Come unica proprietà ha un Rover che, però, gli viene rubato. Alla ricerca disperata del suo mezzo per sfuggire alla strage politica e ad un passato oscuro, medita vendetta e nasce in lui la voglia di uccidere tutti i responsabili della banda che gli hanno “sfregiato” la proprietà. Senza sottotesto evidente è un semplice film sulla vendetta, anche se il regista ha affermato che non voleva un film catastrofico, ma quasi filosofico. Dalla resa non emerge il profondo malessere del personaggio. Peccato. ►

 

Ritorna Kim-ki Duk, con One on One, un film strano e anomalo, come nelle sue corde, crudo e violento. Una ragazza viene violentata e uccisa. Sette sono i sospettati e sette le ombre-demoni? che terrorizzano i presunti assalitori e uccisori. Duk dice che “è un film sul posto in cui vivo, la Corea. Che si sia d’accordo o meno con il finale del film, se non ci si sente ammazzati non bisogna mettersi a guardarlo. L’ho fatto perché qualcuno capisca. Se no non ha senso. Questo è ciò che siamo noi ora”. Aspettiamo con impazienza di vederlo. ▲

 

Ramsis Bentivoglio

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>