La magia del Piccolo Principe rivive sul grande schermo

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RomaFF10, grande cast di voci italiane da Paola Cortellesi a Toni Servillo per il film di Mark Osborne

Impossibile non conoscere Il Piccolo Principe, quel bambino dai capelli d’oro, con una sciarpa gialla e un completo verde, che fa tante domande e si interroga sull’universo e su chi lo abita. Nato dalla penna di Antoine De Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe approda finalmente sul grande schermo grazie a Mark Osborne, regista due volte candidato all’Oscar, che con il suo Kung Fu Panda della Dreamworks, si è imposto nel panorama dei film di animazione.

Il suo lavoro presso l’antagonista di casa Disney ha fatto sì che riuscisse a portare al cinema le più avanzate tecniche di animazione, affiancandole ai disegni originali dell’autore e ad una nostalgica e quanto mai efficace animazione in stop-motion.

Vari sono dunque i registri stilistici cui è ricorso il regista per raccontare la storia del Piccolo principe e del suo amico Aviatore. Il risultato è un racconto dolce e commovente, attuale e intramontabile. Nella versione italiana le voci dei protagonisti sono state affidate a un brillante cast di attori tra cui Toni Servillo, Paola Cortellesi, Stefano Accorsi, Micaela Ramazzotti, Alessandro Gassman, Pif e Alessandro Siani.

Il-piccolo-principeCon grande rispetto nei confronti delle tematiche essenziali e del tono poetico del libro, il regista è riuscito a dar vita ad una storia emozionante, magica, universale.

Il pretesto per raccontarla parte da un’epoca contemporanea grigia e senza anima, quella in cui una bambina molto dotata si trasferisce con la mamma vicino all’accademia in cui i genitori vogliono fortemente che vada a studiare. Le case sono tutte uguali, anonime, fredde. Come le strade, le macchine e le persone che vivono in quel quartiere labirintico e ordinatissimo. Ma nella stravagante casa vicino alla loro abita un bizzarro anziano che ben presto entra in contatto con la piccola e le racconta di quando, tanto tempo prima, quando precipitò nel deserto, conobbe il Piccolo Principe.

La storia narrata da Osborne è sostanzialmente la stessa del libro e il concetto chiave rimane: “E’ solo con il cuore che si può vedere nel modo giusto. L’essenziale è invisibile”.

Tornano la rosa e la volpe addomesticata, il re e l’uomo vanitoso, tornano i pianeti e le stelle, il deserto e i baobab. Torna la magia di una storia che tutti conoscono e che ha fatto aprire gli occhi sull’importanza dell’essere bambini, del crescere senza dimenticare chi siamo stati e chi abbiamo incontrato sul nostro cammino; dell’amare senza riserve, conservando nel cuore chi si ama.

Il primo dell’anno, preparatevi a vedere sul grande schermo una delle storie più tenere e indelebili della letteratura.

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