“Inside out”, la Pixar colpisce ancora

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Tripudio di emozioni e colori nel nuovo capolavoro d’animazione dal 16 settembre al cinema

Cosa succede nella testa di un essere umano? Lo scoprirete al cinema, da domani 16 settembre, grazie al nuovo capolavoro Disney-Pixar, Inside Out. Pellicola originale, divertente, commovente che porta con sé i consueti valori di famiglia, amicizia, lealtà e gioco di squadra. Un’avventura costellata di ironia, comicità, attualità e tutti i buoni sentimenti che da sempre sono all’occhiello dei migliori film di animazione.

Riley è solo una neonata ma il suo cervello è già popolato da cinque buffi esseri, ognuno di un colore diverso, che la seguono durante la crescita, facendosi portavoce di cinque diverse emozioni: gioia, tristezza, rabbia, disgusto e paura. Vestita di giallo e con corti capelli blu la prima – sempre sorridente, ovviamente -, cicciottella, occhialuta e tutta blu la seconda, rosso e scorbutico il terzo, verde e perennemente in disaccordo con il mondo la quarta, alto, magro, viola e paurosissimo il quinto.

A seconda di quel che accade nella vita della giovanissima protagonista, i cinque condottieri del suo cervello si attivano: facendola ridere, facendole rifiutare i tanto odiati broccoli, facendola strillare e lanciare oggetti dal seggiolone o bloccandola prima di un pericoloso filo che la farebbe cadere.

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 La vita di Riley scorre tranquilla come quella nel quartier generale, dove i ricordi della piccola, sotto forma di sfere colorate, vengono archiviati come ricordi base o scartati nella discarica. E se i primi alimentano aspetti diversi della personalità di Riley, i secondi, al contrario, a poco a poco ingrigiscono e si dissolvono.

Il sistema capillare di smistamento dei ricordi assume un che di fantascientifico e al contempo rende alla perfezione la complessità di un organo magnifico e misterioso quale è il cervello.

Quando Riley e i suoi genitori sono costretti a trasferirsi a San Francisco dal Minnesota le cose cambiano: la tristezza e la rabbia prendono il sopravvento. I ricordi felici sbiadiscono e al quartier generale si scatena il pandemonio, soprattutto perché Gioia e Tristezza si perdono nei meandri più remoti del cervello e devono tornare indietro il più in fretta possibile per riportare la ragazzina sulla retta via delle emozioni più positive.

Pete Docter, vincitore del Premio Oscar per UP! nonché regista di Monsters&co. (i tratti della piccola Riley ricordano in effetti quelli di Boo), torna dietro la macchina da presa con un nuovo, originalissimo film di animazione che reca il marchio Disney, gli affianca l’innovazione della Pixar e condisce il tutto con scene esilaranti e l’intramontabile commozione legata alle più tipiche produzioni disneyane.

Scritto con arguzia, il film esplora la profondità delle emozioni umane, parla di crescita e di famiglia, di quella confusione che spesso attanaglia chi sta per affrontare il pericoloso mondo della pubertà, delle paure e dell’ignoto con cui si scontrano i giovanissimi.

Delicato e divertente, un tripudio di emozioni e colori in un film da non perdere, che piacerà immensamente a grandi e piccoli.

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