Il Pesaro Doc Fest indaga su terrorismo e immigrazione

zingaretti

Dal 24 al 26 giugno torna la kermesse sui documentari con la direzione artistica di Luca Zingaretti

Per il secondo anno consecutivo torna il Pesaro Doc Fest, Festival del documentario sociale e di costume puntando i riflettori su terrorismo e immigrazione. Tematiche di grande attualità che stanno a cuore al direttore artistico della kermesse cinematografica Luca Zingaretti, fondatore dell’associazione culturale Hai visto mai? nata per promuovere esattamente dieci anni fa il genere del documentario.

Sarà l’attore romano ad aprire il festival stasera con un evento speciale che lo vedrà protagonista della lettura di un testo di cui ha voluto svelare solo il nome: Stronzate. La manifestazione partirà, invece, ufficialmente domani 24 giugno per poi concludersi domenica 26 tra proiezioni, incontri e appuntamenti anche dedicati ai più piccoli che si svolgeranno tra il Cinema sperimentale e piazza del Popolo.

“Sono mosso da una grande passione che si rinnova ogni anno grazie anche agli esiti di questa manifestazione – spiega Zingaretti – Oltre dieci anni fa quando realizzai come regista un documentario per l’Amref nel nord dell’Uganda, mi resi conto dell’enorme potenzialità che ha questo genere, purtroppo non molto realizzato nel nostro Paese ma che credo abbia un grande futuro. Ormai la vita quotidiana ci ha tolto il tempo necessario per riflettere su ciò che ci accade intorno”.

Sul testo Stronzate che leggerà stasera, l’attore aggiunge: ”E’ una spiegazione sul perché dedichiamo questo festival ai migranti e al terrorismo. I media ci bombardano su ciò che accade nel mondo, ma c’è molta disinformazione. Basterebbe dare risposte semplici alle persone”.

Dopo il successo dello scorso anno, Pesaro si animerà per tre giorni grazie alla grande partecipazione dei cittadini che “quest’anno avranno a disposizione anche la piazza principale per soddisfare tutte le richieste” spiega il sindaco, Matteo Ricci. Nove i documentari selezionati per l’edizione 2016 (tra gli oltre duecento) e inseriti in due sezioni competitive: PesaroDocFest e Giovani documentaristi per gli under 26. In programma film sul femminicidio come Masoumeh dell’iraniana Sona Moghaddam, sugli errori giudiziari di Non voltarti indietro diretto da Francesco Del Grosso o sul radicale cambiamento di vita di una donna raccontato in Goodbye darling, I’m off to fight di Simone Manetti. 

Ci sarà spazio anche per i documentari vincitori delle passate edizioni, l’Orso d’Oro alla Berlinale 2016 Fuocoammare di Gianfranco Rosi, gli incontri con ospiti come Paolo Mieli, Corrado Formigli, il generale Franco Angioni, Cesare Bocci e la moglie Daniela Spada e due concorsi collaterali: Hai visto mai che a Pesaro… e Pesaro Street Art & Graffiti Contest.

Giornalista professionista, laureata in Dams-spettacolo con una tesi su Pina Bausch, scrivo di cinema sulle pagine del Quotidiano Il Tempo. Vedo molti film (anche troppi) e serie tv. Romana, da sempre pronta per vivere a Berlino.

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>