Il cinema incontra il carcere in “Ossigeno”: il documentario di Piero Cannizzaro

piero_cannizzaro

Domenica 22 febbraio, alle 19 e alle 21.30, il regista presenterà il suo documentario al Cinema America Occupato (Roma)

Dopo il film vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino nel 2012, Cesare deve morire diretto dai fratelli Taviani, i detenuti della prigione di Rebibbia di Roma, tornano ad essere i protagonisti della scena. In questo senso, la première del documentario Ossigeno (2013) diretto da Piero Cannizzaro, è avvenuta al cospetto dei detenuti del carcere.”Il film è stato accolto molto bene. – afferma Cannizzaro – All’inizio  c’era una grande tensione e alla fine i detenuti hanno preso la parola e hanno visto quello che secondo me dovevano vedere. E’ un film di speranza, dove una persona che ha vissuto l’inferno può ricostruirsi una vita interiore”.

Protagonista del film è Agrippino Costa, siciliano di nascita, trasferitosi poi a Torino con la famiglia e giunto, dopo vent’anni di prigione, in Puglia. Ex brigatista e militante dei NAP, Agrippino pur aggregandosi alle rivolte e compiendo evasioni, ha continuato a coltivare la passione per la poesia e la pittura. Agrippino racconta se stesso quasi con “neutralità” anche quando i fatti narrati sono atroci. Il regista, già autore di numerosi documentari, in Ossigeno fa sì che l’io narrante sia lo stesso dell’io narrato, coadiuvato dal “primo piano”. Il documentario è una storia di furti, carcere, evasioni, poesia, riscatto, rinascita, che pone vari interrogativi etici sull’uso della violenza in carcere e di molte  contraddizioni scaturite dalla lotta armata, ma soprattutto su come attraverso un lavoro interiore  di  consapevolezza di sé,  si possa rinascere a nuova vita. Rinascita avvenuta grazie alla pittura, alla poesia e alla donna che gli ha dato “l’ossigeno” necessario per non soffocare più la rabbia.

 

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>