“I ragazzi stanno bene”: una famiglia perfetta

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Il consiglio di Valeria e Federica di Film Italia

Cari lettori,
il film di questa settimana è I ragazzi stanno bene, diretto da Lisa Cholodenko, autrice della sceneggiatura assieme a Stuart Blumberg, con un cast stellare che vanta Annette Bening, Julianne Moore, Mark Ruffalo, Mia Wasikowska e Josh Hutcherson. Questa commedia affronta temi quali l’amore omosessuale e i valori della famiglia in maniera del tutto innovativa, tanto da ottenere un grande successo di  critica e pubblico. Il film, presentato in anteprima al Sundace Film Festival, ha vinto infatti il Golden Globe come miglior commedia, mentre Annette Bening si è aggiudicata il premio come miglior attrice protagonista per l’interpretazione del ruolo di Nic.

IMG_3680Nic (Annette Bening) e Jules (una Julianne Moore mascolina e impeccabile come sempre, che dopo anni ed anni alla quinta nomination, nella scorsa edizione degli Oscar si è aggiudicata la statuetta per la struggente interpretazione in “Still Alice”) sono una coppia lesbica, madri di due ragazzi concepiti tramite inseminazione artificiale (Joni e Laser) che conducono una tranquilla e stabile vita familiare. Tuttavia, la loro relazione viene messa a dura prova quando Joni e Laser decidono di conoscere il loro padre biologico Paul (Mark Ruffalo), che si rivela essere un uomo dallo stile di vita piuttosto libertino. Quando le due donne lo scoprono, sono ormai costrette a integrarlo nel loro nucleo familiare, destabilizzato da questo nuovo membro. Paul, infatti, non è mai riuscito a costruire qualcosa di concreto nella sua vita e coglie al volo l’occasione per entrare a fare parte della vita dei suoi figli e non solo. Riusciranno Nic e Jules a superare questi ostacoli e a far prevalere il loro amore sulle nuove difficoltà?

IMG_3679Non è semplicemente una commedia che rappresenta lo stereotipo di famiglia perfetta, bensì si tratta di una famiglia come tutte le altre; Lisa Cholodenko non ha diretto questa pellicola per polemizzare, né tanto meno per moralizzare, ha messo in scena i problemi di una coppia qualunque, problemi che si presentano inevitabilmente dopo tanti anni di relazione. Vediamo infatti, che l’equilibrio che legava le due donne pian piano presenta i suoi limiti: Nic è un medico, realizzata professionalmente, Jules è un architetto senza impiego che ora vorrebbe rendersi autonoma. E come avviene in un rapporto matrimoniale, la routine si trasforma in una prigione da cui si vuole evadere. Ci si sente distanti e incompresi. La situazione precipita in questo caso, quando arriva un terzo incomodo, Paul (un Mark Ruffalo inedito che si è aggiudicato una Nomination agli Oscar), che si infiltra nella loro famiglia, conquista i ragazzi e in poco tempo sembra prevalere addirittura sulla figura di Nic (un Annette Bening da Oscar) fin quando però, i nodi non vengono al pettine..

Un film brillante e divertente il cui tema portante è l’Amore, sentimento unico che tiene unita la famiglia.

Valeria e Federica di Film Italia

 

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