Goool: un film che parla di calcio, amore ed amicizia

recensione goool

Dal 29 maggio al cinema

Il talentuoso regista argentino Juan Josè Campanella, vincitore di due Emmy e dell’Oscar come miglior film straniero per il Segreto dei suoi occhi, si è cimentato una nuovo progetto, prendendo spunto dal breve racconto Memorie di un’ala destra del compianto vignettista italiano Roberto Fontanarossa.

Il progetto durato sei anni  ha coinvolto più 400 persone tra artisti, programmatori e tecnici ed è stato possibile solo grazie alla partecipazione di Campanella e di Jorge Estrada Mora, trasformando Goool in una coproduzione internazionale.

Goool narra la storia di Amadeo, ragazzo timido e introverso che trascorre le sue giornate giocando a biliardino formando una vera e propria squadra,  diventando con il passare del tempo un invincibile giocatore. La vita di Amadeo è priva di successi eccetto la sua vita da giocatore, egli è perdutamente innamorato di Laura, vecchia amica d’infanzia alla quale non riesce a esprimere il suo amore.

Un giorno accade qualcosa di strabiliante, i giocatori del biliardino prendono vita, incitando il protagonista a difendere il proprio villaggio da Grosso ragazzo viziato e presuntuoso che anni prima era stato sconfitto ad una partita dallo stesso Amadeo e aiutandolo a conquistare il suo grande amore.

L’effetto scenografico è sorprendente, immagini che fanno trapelare una cura maniacale nei dettagli, in cui si evince un magnifico lavoro ben fatto del regista premio Oscar, ci si sente catturati  e coinvolti  creando l’illusione di essere i protagonisti di questa inebriante storia.

La trama è semplice e scorrevole, in particolare Campanella mette in risalto l’aspetto comico dei personaggi, personaggi che danno vita a un miscuglio di gag, aforismi e filosofie Zen; una nota particolare che si evidenzia dal film è di come lo sport possa creare in ognuno di noi il forte senso di responsabilità del dovere, una grande forza interiore e di lottare sempre per i sogni che si inseguono con tutti gli ostacoli che si possono incorrere.

Goool non è solo un film destinato ad un pubblico giovanissimo ma anche a quello adulto, infatti ciò che  emerge  prettamente è la tematica dell’amicizia e della solidarietà; questi omini oltre a rappresentare una squadra compatta e unita dallo spirito battagliero, rappresentano l’unione, la tenacia e la pazienza caratteristiche essenziali nel mondo del calcio e nella vita.

Serena Alagia

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