La Grande Staffetta di Alex Zanardi nei cinema a un anno dall’incidente

alex zanardi

Il docufilm racconta il progetto ideato dal pilota con gli atleti paralimpici di Obiettivo Tre

Arriva nelle sale italiane il 28, 29 e 30 giugno il docufilm ‘La grande staffetta’ che, a un anno dall’incidente di Alex Zanardi, racconta la staffetta lunga quanto l’Italia, degli atleti paralimpici appartenenti a Obiettivo3, la onlus da lui creata.

La Grande Staffetta di Alex Zanardi al cinema a un anno dall’incidente. Il docufilm racconta il progetto ideato dal pilota con gli atleti paralimpici di Obiettivo Tre

La pellicola, distribuita in 130 copie da Adler Entertainment, è stata realizzata proprio in quei giorni, a poche ore dall’impatto dell’ex pilota e campione olimpionico contro un automezzo sulla strada che da Pienza porta a San Quirico d’Orcia. “Documentari come La grande staffetta e Obiettivo3 danno gli esempi di cui c’è bisogno, da persone che hanno passato quello che hai passato tu ma che sono andate avanti. – dice l’atleta paralimpico, che ha partecipato alla staffetta, Diego GastaldiGli atleti paralimpici sono un esempio per tutti e dopo un anno dico anche che sono un esempio per l’Italia. Rivedermi nel documentario assieme a tutti i compagni è un’emozione intensa, continua, fino alle lacrime”. “La grande staffetta di un anno fa è stata qualcosa di immenso, sia per noi atleti che per l’Italia intera – afferma la paralimpica Ana Maria Vitelaru – È stato un grande abbraccio per la ripartenza. Il fatto che riusciamo noi a farcela e a non abbatterci di fronte alle difficoltà è un messaggio importante per tutta l’Italia. Dopo ciò che è successo a Zanardi, un incidente terribile per tutti, avevo voglia di smettere. Ma Obiettivo3 è una grande famiglia che mi ha dato la forza per ripartire”.

Il documentario – diretto da Francesco Mansutti e Vinicio Stefanello e prodotto da Obiettivo3 e FilmArt Studio di Barbara Manni – parla della staffetta in handbike, in bicicletta e in carrozzina olimpica, compiuta lo scorso giugno da alcuni dei nostri più forti atleti paralimpici che si sono messi in gioco per dimostrare, ancora una volta, che possiamo superare le avversità e i nostri limiti. Una corsa che si è snodata lungo tutta l’Italia, per incontrare e rappresentare idealmente tutti gli italiani e unire da nord a sud la penisola. ”Il progetto nasce da un’idea dei ragazzi di Obiettivo3 nel periodo difficile del lockdown, per ritrovare l’energia e la motivazione persa – afferma la produttrice Manni – Avevamo proposto ad Alex che aveva aderito in maniera entusiastica. È stato un viaggio di incontri, appassionato ed emotivo, con il colpo buio di disperazione e di sgomento per l’incidente ad Alex. Ma abbiamo saputo ripartire, perché lui voleva che il progetto andasse avanti. I ragazzi si sono portati addosso un peso con grande senso di responsabilità e ne siamo usciti tutti più forti”.

“Il progetto originale era un altro, doveva esserci Alessandro Zanardi a fare da filo conduttore – fa notare il regista Francesco Mansutti - Con l’incidente abbiamo dovuto rimettere tutto in discussione. Abbiamo chiesto ai ragazzi di collaborare diventando coregisti nella realizzazione dei contenuti. È un documentario sportivo ma anche d’amore, di amore in senso lato, fatto di cose semplici, per gli amici e per lo sport. I ragazzi sono riusciti a rendere un racconto in modo incredibilmente forte”. “Ai ‘coregisti’ abbiamo indicato di sentirsi liberi – aggiunge Vinicio Stefanello, anche lui regista del documentario – di sfruttare l’esperienza del lockdown, di dire se fossero emozionati e perché: insomma, abbiamo dato indicazioni di massima. È stato un movimento spontaneo, anche quello di passarsi il testimone per strada. È stato un viaggio, proposto da loro, nelle condizioni storiche che conosciamo. Avevamo poche parole per descrivere l’incidente di Alex, ogni volta che lo rivedo, ogni volta che lo guardo, il documentario mi fa emozionare”.

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>