Dalton Trumbo, un fuorilegge nel giusto

trumbo

Il consiglio di Valeria e Federica di Film Italia

Cari lettori,
nel nostro precedente articolo vi abbiamo presentato 10 film che hanno vinto l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale, uno dei premi più prestigiosi a cui si possa ambire. Nel corso della storia del cinema, tuttavia, spesso è stata data maggiore importanza alla figura del regista a scapito di quella dello sceneggiatore, ma è la sceneggiatura il primo e fondamentale passo nella realizzazione di qualsiasi film. Se volete saperne qualcosa di più, vi consigliamo di vedere il film “L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo“! Il film, basato sulla biografia Trumbo di Bruce Alexander Cook, getta un alone di verità sulla vita del celebre sceneggiatore di Hollywood Dalton Trumbo, interpretato da un magistrale Bryan Cranston, che ha ricevuto la sua prima nomination agli Oscar come miglior attore protagonista per questo ruolo.

trumbo (1)Anni ’40, Dalton Trumbo è uno sceneggiatore di successo, carismatico, fuori dal comune e politicamente attivo, che viene messo alle strette dallo Stato perché comunista. Ci troviamo infatti nel clima politico della Guerra Fredda, caratterizzato dal sospetto e dall’impossibilità di professare liberamente la propria fede politica. Trumbo viene così interrogato dal Comitato per le attività Antiamericane, ma si rifiuterà di rispondere e di piegarsi alle loro regole rinnegando la sua ideologia. Il prezzo di questo atto di coraggio, però, è molto alto: Trumbo causa gravi problemi non solo a se stesso ma anche ai suoi colleghi, viene messo in prigione, perde la casa, il lavoro, consensi sociali ed è inserito nei cosiddetti “dieci di Hollywood”, il famoso gruppo di professionisti del cinema che si sono rifiutati di testimoniare dinanzi alla Commissione. Dopo essere stato umiliato e punito ingiustamente, Trumbo non si perde d’animo e continua a scrivere sceneggiature sotto pseudonimo nonostante Hollywood gli abbia voltato le spalle. Fondamentale in questo periodo buio della sua vita è l’appoggio della sua famiglia, che lo sostiene e lo aiuta nelle consegne delle sceneggiature. Il successo non tarda ad arrivare quando scrive sceneggiature di film diventati storia quali “Vacanze romane” e “La più grande corrida”; tuttavia, Trumbo sarà costretto a vedere attribuiti gli Oscar a dei fantocci e a non rivendicare le sue opere. Solo dopo anni di soprusi, di  bugie e sopportazione, finalmente gli verranno riconosciuti i suoi meriti e riconquisterà la libertà che gli è stata sottratta.

“Quando a un uomo è negato il diritto di vivere la vita in cui crede, questi non ha altra scelta che diventare un fuorilegge” (Nelson Mandela), ed è un po’ quello che subisce Trumbo, un uomo che pur di continuare a perseguire i suoi pensieri, le sue ideologie, continua a perseverare, a lottare per un diritto comune a tutti: la libertà di parola. Bryan Cranston si immerge completamente in un personaggio fuori dalle righe, mostrandoci la personalità combattiva e vitale di uno sceneggiatore che ha fatto la storia del Cinema.

Valeria e Federica di Film Italia

 

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