Bif&st, torna il Festival del cinema di Bari

Bifest

Dal 2 al 9 aprile al via la kermesse pugliese dedicata quest’anno a Ettore Scola e Marcello Mastroianni

Si aprirà domani, sabato 2 aprile, con il documentario di Ettore Scola dedicato a Fellini Che strano chiamarsi Federico il Bari International Film Festival. La settima edizione del Bif&st renderà omaggio al regista scomparso nel gennaio scorso (già presidente della manifestazione) con una serie di appuntamenti e proiezioni fino al 9 aprile, dedicati anche a Marcello Mastroianni, di cui ricorre quest’anno il ventennale dalla sua scomparsa.

Oltre alla proiezione del documentario, è previsto nel pomeriggio di domani un incontro su Scola con le figlie Gigliola, Silvia, Paola e Walter Veltroni, mentre Anna Maria Tatò parlerà del film Marcello Mastroianni. Mi ricordo, sì io mi ricordo e sarà inaugurata la mostra fotografica dedicata all’attore allestita in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale.

Durante la rassegna Scola-Mastroianni 9½, promossa dalla Siae, saranno presentati dieci film (di cui uno a episodi) diretti dal regista con protagonista l’attore e, grazie alla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, è prevista una retrospettiva di circa cinquanta film e la proiezione di una serie di materiali documentari provenienti dagli archivi di Rai Teche e dell’Istituto Luce che ripercorreranno la carriera artistica di Mastroianni. Senza dimenticare le Masterclass nelle quali si alterneranno registi e attori che ricorderanno l’attore e Scola.

Negli otto giorni di festival - ideato e diretto da Felice Laudadio, promosso dalla Regione Puglia, prodotto dall’Apulia Film Commission, con la collaborazione del Comune di Bari e il sostegno della Siae (Società Italiana degli Autori ed Editori) – ci sarà spazio per il cinema italiano contemporaneo. Nella sezione Italia FilmFest saranno presentate dodici tra opere prime e seconde. Si partirà domani con Arianna di Carlo Lavagna e Un posto sicuro di Francesco Ghiaccio. Seguiranno Assolo di Laura MoranteBanat-Il viaggio di Adriano Valerio, Bella e perduta di Pietro Marcello, In un posto bellissimo di Giorgia Cecere, La macchinazione di David Grieco, La terra dei santi di Fernando Muraca, L’attesa di Piero Messina, Lo chiamavano Jeeg Robot, Pecore in erba di Alberto Caviglia e Suburra di Stefano Sollima.

Nel corso delle otto giornate si alterneranno, inoltre, altrettante anteprime internazionali. Sarà Concussion (Zona d’Ombra) con Will Smith a inaugurare domani il primo degli appuntamenti serali al Teatro Petruzzelli, ai quali seguiranno Victor Frankenstein (Victor – La storia segreta del Dottor Frankenstein) di Paul McGuigan con Daniel Radcliffe, James McAvoyJessica Brown Findlay (domenica 3), Veloce come il vento di Matteo Rovere con Stefano Accorsi Matilda De Angelis (lunedì 4), Vieni a vivere a Napoli! di Guido Lombardi, Francesco Prisco, Edoardo De Angelis con Massimiliano Gallo, Gianfelice Imparato, Antonio Casagrande, Giovanni Esposito (martedì 5), The man who knew infinity (L’uomo che vide l’infinito) di Matt Brown con Jeremy IronsDev PatelStephen Fry (mercoledì 6), Taulardes (Jailbirds) di Audrey Estrougo con Sophie Marceau (giovedì 7), Les innocentes (Agnus Dei) di Anne Fontaine con Lou de Laâge (venerdì 8) e Criminal di Ariel Vromen con Kevin CostnerGary OldmanTommy Lee Jones, Gal Gadot, Ryan Reynolds (sabato 9).

Spazio, infine, anche ai riconoscimenti. Matteo Garrone riceverà domani il premio Monicelli per la regia e Massimo Cantini Parrini il premio Piero Tosi per i costumi.

Giornalista professionista, laureata in Dams-spettacolo con una tesi su Pina Bausch, scrivo di cinema sulle pagine del Quotidiano Il Tempo. Vedo molti film (anche troppi) e serie tv. Romana, da sempre pronta per vivere a Berlino.

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