Berlinale al via, aprono i Coen con “Ave, Cesare!”

Hail, Casar!

Nella prima giornata del Festival del cinema sul red carpet George Clooney, Meryl Streep e Alba Rohrwacher

BERLINO L’aria di festa nella Capitale tedesca si respirava già da giorni. Ora ancora di più, dopo l’apertura del Festival del cinema arrivato alla sua 66esima edizione. Una Berlinale quest’anno improntata sull’attualità e sul sociale e come sempre invasa da migliaia di visitatori non solo del settore. Centinaia i fan che hanno preso d’assalto la zona di Potsdamer Platz a caccia di star e che non sono rimasti affatto delusi durante la prima giornata della kermesse tedesca.

Sul red carpet del Berlinale Palast hanno sfilato per la Cerimonia di apertura George Clooney, i fratelli Coen, Josh Brolin, Tilda Swinton e Channing Tatum per la presentazione del film fuori concorso Ave, Cesare! Insieme a loro anche il presidente della Giuria internazionale Meryl Streep, e tra gli altri Clive Owen e l’italiana Alba Rohrwacher.

Sono circa quattrocento i film che prenderanno parte all’edizione 2016, diciotto quelli in Competizione – tra cui l’unico italiano di Gianfranco Rosi Fuocoammare che sarà presentato sabato 13 febbraio – oltre a cinque pellicole fuori concorso. A quella dei Coen (lo scorso anno presidenti della Giuria internazionale) il compito di aprire la Berlinale 2016.

I registi statunitensi hanno scelto di raccontare in questa commedia romanzata sulla Hollywood degli anni Cinquanta le “imprese” di un fixer (tuttofare) interpretato da Josh Brolin, un problem solver dei divi a cui tocca ora ritrovarne uno scomparso (George Clooney). Una sorta di omaggio al cinema di quegli anni, senza nostalgia però. “Hollywood era una perfetta macchina per produrre film e ha suscitato in noi molta ammirazione” spiega Joel Coen.

In Ave, Cesare! oltre alla Swinton che interpreta una doppia giornalista e Tatum alle prese con una scena di canto e ballo vestito da marinaio (e non solo), ci sono anche Scarlett Johansson nei panni di un’attrice con un problema da risolvere (a cui penserà naturalmente il protagonista), Ralph Fiennes nel ruolo di un regista scontento e uno spassoso cameo della moglie di Joel Coen, Francis McDomard.

Oltre alla pellicola dei fratelli Coen, è stato presentato durante la prima giornata del Festival nella sezione Panorama il film Ja, Olga Hepnarová, la vera e toccante storia di una giovane cecoslovacca, l’ultima a essere condannata a morte nel Paese negli anni Settanta.

Tornando alla Giuria internazionale, grande ovazione per Meryl Streep sia dalla stampa che sul red carpet per la prima volta nei panni di giurata. “Sono onorata del ruolo che mi hanno assegnato”. Anche l’italiana Alba Rohrwacher alla sua prima esperienza ha commentato: “Non so ancora come lavoreremo. Lo scopriremo in questi giorni”

image-11-02-16-05-31In questa apertura di Festival, Berlino si riconferma città multiculturale attenta anche al sociale. Ma soprattutto una metropoli in grado di offrire ai visitatori continuamente grandi eventi e attrazioni. Le possibilità per raggiungere i luoghi della Berlinale, tra i cinema di Potsdamer Platz, Alexanderplatz e lo Zoologischer Garten, che andrà avanti fino al 21 febbraio sono tanti. Il modo più semplice è con la Berlin WelcomCard che permette non solo di utilizzare metro, tram e bus da due a sei giorni, a seconda delle esigenze, ma anche di usufruire di sconti su musei, attrazioni, ristoranti e negozi e godere pienamente di tutto ciò che offre la città. La tessera comprende le zone A e B – includendo la zona dell’aeroporto Tegel - o anche C – dove ci sono lo scalo di Schönefeld e Potsdam.

Giornalista professionista, laureata in Dams-spettacolo con una tesi su Pina Bausch, scrivo di cinema sulle pagine del Quotidiano Il Tempo. Vedo molti film (anche troppi) e serie tv. Romana, da sempre pronta per vivere a Berlino.

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