Bellucci, da attrice glamour a madre senza trucco

Monica Bellucci

Al RomaFF10 il complicato rapporto genitore-figlio nel film canadese “Ville-Marie” diretto da Guy Édoin

Sophie Bernard (Monica Bellucci) è un’attrice francese di successo. E’ a Montreal per girare un film. Ma le riprese sono anche l’occasione per rivedere dopo tre anni suo figlio Thomas (Aliocha Schneider). Tra loro c’è un rapporto difficile. Da quando è piccolo, il ragazzo vuole conoscere l’identità di suo padre, che tuttavia la donna non vuole rivelargli neppure in occasione del suo compleanno. Solo dopo un drammatico avvenimento, l’attrice si troverà obbligata a fare i conti con questa dolorosa verità.

Il film canadese Ville-Marie diretto da Guy Édoin è una storia profonda e commovente che affronta un complicato rapporto genitore-figlio. Nella pellicola la Bellucci da attrice glamour dalla parrucca bionda e il trucco marcato si trasforma in una madre acqua e sapone. Ma c’è anche una seconda figura femminile intorno alla quale ruota l’opera: Marie Santerre (Pascale Bussières), infermiera che lavora nell’ospedale Ville-Marie, con un passato e un presente difficile legato proprio alla sua maternità.

Alla storia di queste due donne in apparenza e in un primo momento forti, ma in realtà estremamente fragili, e del giovane e delicato Thomas si va ad aggiungere quella di Pierre Pascal (Patrick Hivon), anch’egli figura emblematica che sta cercando di trovare un proprio equilibrio a seguito di ricordi che lo tormentano e dei quali non riesce a liberarsi, come il resto degli altri personaggi.

“La donna che vedete nel film non sono io – tiene a precisare Monica Bellucci, presente all’anteprima del film alla Festa del cinema di Roma, che ieri sera sul red carpet ha incantato con un lungo abito nero i fan – Io spero che le mie figlie mi vedranno sempre come la loro mamma e non un’attrice. Soprattutto non voglio che soffrano, come hanno fatto i figli di artisti che conosco”. Per l’attrice, inoltre, la sua evidente bellezza è “solo un dono che ho ricevuto, non un lavoro che ho fatto su me stessa. Non credo sia la fisicità a fare la differenza, ma ciò che un artista vuole raccontare, la sua anima”.

Da mesi la Bellucci è impegnata nelle riprese del film The milky way di Emir Kusturica dove interpreta un’agente dei servizi segreti ai tempi della guerra dei Balcani. “Finirò di girare a novembre e poi credo avrò bisogno di un periodo di riposo” confessa l’attrice. Intanto, la vedremo tra un paio di settimane sul grande schermo vestire i panni a cinquant’anni di una bond girl nel film Spectre diretto da Sam Mendes.

Giulia Bianconi

g.bianconi@araldodellospettacolo.it

Giornalista professionista, laureata in Dams-spettacolo con una tesi su Pina Bausch, scrivo di cinema sulle pagine del Quotidiano Il Tempo. Vedo molti film (anche troppi) e serie tv. Romana, da sempre pronta per vivere a Berlino.

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