Ascesa e caduta del Lupo di Wall Street

locandina (4)

Il consiglio di Valeria e Federica di Film Italia

Cari lettori,

la scorsa domenica notte si è tenuta la 73ª edizione della cerimonia di premiazione dei Golden Globes! Fra i numerosi film premiati, “The Revenant” (da sabato 16 gennaio al cinema) ha riscosso il maggior successo,  aggiudicandosi ben tre statuette: miglior film drammatico, miglior regia a Alejandro González Iñárritu e miglior attore protagonista in un film drammatico a Leonardo Di Caprio. DiCaprio, che questo venerdì promuoverà il film a Roma insieme al regista messicano, è ad un passo dal tanto atteso Oscar? Lo scopriremo soltanto il 28 febbraio; nel frattempo, vi consigliamo la visione di “The Wolf of Wall Street” di Martin Scorsese, per il quale l’attore ha vinto il quarto Golden Globe della sua carriera nel 2014.

The-Wolf-of-Wall-Street-Leonardo-di-CaprioLa pellicola, che rappresenta la quinta collaborazione di Leonardo DiCaprio con Scorsese, è tratta dall’omonima autobiografia e narra l’ascesa e la caduta di Jordan Belfort.

Jordan Belfort (Leonardo DiCaprio) è un broker cocainomane nella New York degli anni Novanta. Dipendente della L.F. Rothschild, viene licenziato a causa di un improvviso crollo della borsa, il cosiddetto “lunedì nero”. Ma Jordan, grazie alla sua ambizione e alla sua capacità di vendere qualsiasi cosa, riesce insieme a Donnie Azoff (Jonah Hill), suo vicino di casa, a risollevarsi e a fondare la Stratton Oakamont. Inizialmente  si tratta di un piccolo studio, ma nell’arco di pochissimo tempo Jordan e Donny, ”arruolando” malviventi del quartiere, lo trasformano in una grande società; Belfort stesso la spaccia per una longeva società di brokeraggio, per attirare più clienti possibili e fare soldi a palate.

Dietro al loro lavoro apparentemente rispettabile, infatti, vi è un giro di truffe che permette loro di arricchirsi sempre di più, tanto da far attribuire a Jordan l’appellativo di Wolf Of Wall Street. Tuttavia, la ricchezza in cui Jordan vive lo spinge a condurre una vita sregolata e piena di eccessi, fatta di droghe, continui tradimenti e feste sfrenate, attirando l’attenzione dell’FBI…

La pellicola non è il solito biopic, bensì un film divertente e irriverente, che mostra con ritmo incessante i retroscena del delirante e cinico mondo della finanza newyorkese, in un periodo in cui Wall Street non aveva regole e Jordan Belfort era uno di quei lupi che approfittava della mancanza di controlli per guadagnare una fortuna immensa. La riuscita del film è merito anche del cast, che oltre a DiCaprio e Jonah Hill, comprende anche Matthew McConaughey nel ruolo dello stravagante mentore di Belfort.

wolf of wall streeyIl film dura tre ore, ma scorre rapidamente grazie all’energica regia di Scorsese, che porta tutto agli estremi e colpisce in pieno lo spettatore, che si chiede quanto in là possa spingersi un uomo che possiede troppo, privo di alcuna morale, convinto di risolvere ogni problema con il denaro e che non tiene a nessun altro fuorché se stesso.

Buona visione!

“Lasciate che vi dica una cosa. Non c’è nobiltà nella povertà. Sono stato un uomo povero, e sono stato un uomo ricco. E scelgo di essere ricco tutta la vita, dannazione!” (Jordan Belfort)

Valeria e Federica 

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