STILL ALICE, JOHN WICK, IL NOME DEL FIGLIO: un grande weekend per il cinema

Still Alice (2014)

Tutte le uscite in sala a partire dal 22 gennaio

La penultima settimana di gennaio propone dieci nuove pellicole, tra cui due: Still Alice, quotata per gli Oscar e John Wick con il ritorno di Keanu Reeves.

Still Alice è la storia della professoressa di linguistica alla Columbia University di New York, Alice Howland, che, dopo alcuni episodi di perdita di memoria preoccupanti, scopre di avere una forma di Alzheimer precoce e degenerativa che la porterà a scordare tutti i suoi cari, compresa se stessa. Questo non le impedirà di vivere appieno i suoi ricordi, fin quando li ha. Un film che non vuole muovere al pietismo, ma solo raccontare con garbo e senza indugi una malattia del nostro tempo. Tratto da un romanzo. Una Julianne Moore sensibile e mai eccessiva e vera regina del film. Da vedere, quasi terapeutico. ▲

John Wick (2014)Dopo il deludente 47 Ronin torna Keanu Reeves con un film d’azione e di vendetta personale, John Wick. John è un ex killer che ha lasciato il suo lavoro per sposarsi con Helen, che dopo poco muore. Il suo ultimo regalo al marito, perché possa vivere tranquillo avendo qualcuno da amare, è un cane, ma in un tentativo di intrusione in casa sua, con rapina della sua Mustang, alcuni delinquenti uccidono anche quell’ultimo dono d’amore. John si ritrova invischiato nella vita precedente dove tutto era morte, vendetta e sangue. Senza troppi scrupoli non guarderà in faccia a nessuno per riavere un po’ di serenità. Film chiaro. Il sangue genera vendetta e John non ha paura di metterla in atto. Un buon action movie dove Reeves si muove bene, con azione e sparatorie degne di nota. Niente di nuovo, ma raccontato bene in una New York mascherata da Hong Kong alla John Woo. ►

Presso Addis Abeba una ragazzina, Hirut, di 14 anni viene rapita a scopo di matrimonio dall’uomo che vuole impalmarla, secondo la legge etiope. Hirut, nel tentativo di  liberarsi, però, lo uccide, commettendo reato, punito con il carcere a vita. Un’attivista, saputa la sua storia, si batte contro tutte le leggi discriminatorie pur di liberarla, andando incontro ad ostacoli insormontabili. Il film è stato scelto come simbolo della democrazia senza frontiere. Difret, così si chiama, è prodotto da Angelina Jolie. Applaudito al Sundance 2014 e alla berlinale ’14 è un buon esempio di denuncia della violazione dei diritti dall’uomo e buono spunto di riflessione comune, anche per l’Occidente.

Francesca Archibugi con Il nome del figlio, mette in scena una serata tra amici con al centro della discussione un figlio in attesa e la decisione difficile del nome, per cui litigheranno aspramente alterando l’equilibrio della serata che sembrava partita con armonia. Quasi un remake di un film francese del 2012. Con Micaela Ramazzotti, Valeria Golino e Alessandro Gassmann. ►

Mateo (2014)Mateo è un film colombiano sul giovane Mateo che, per sostenere la famiglia, aiuta lo zio, boss criminale, nella sua attività. Quando gli viene chiesto di infiltrarsi in un gruppo teatrale, attratto da quel nuovo ambiente, si troverà diviso tra passato oscuro e futuro luminoso. Da una storia vera, è un’opera prima del regista. ►

Piccoli così è un documentario sulla difficoltà di molti genitori con figli prematuri, ossia nati prima delle 25 settimane di gestazione, sospesi tra il desiderio di abbracciare il proprio figlio e la consapevolezza di doverlo accudire da dietro un vetro dell’incubatrice. Molte storie diverse ma condivise. ►

Minuscule, la valle delle formiche perdute è un nuovo film d’animazione franco-belga. Formiche rosse e nere, dopo un pic nic nel bosco di una coppia di umani, si contendono senza scrupoli, una zolletta di zucchero. Una coccinella si schiererà con le formiche nere. Un viaggio minuscolo dove la legge di Natura è dura e spietata, e sopravvive solo il più forte. ►

mai stata sulla lunaSei mai stata sulla Luna? è una commedia italiana sulla ricerca dell’amore. Nonostante Guia, la protagonista, abbia tutto dalla vita, dal successo al lusso, le manca il vero amore. Quando non capita in Puglia e incontra un affascinante contadino, Renzo, tutto cambia. Il nuovo film di Paolo Genovese. ►

Infine, due film in occasione della Memoria delle vittime del nazi-fascismo.

Lunedì 26 esce Corri ragazzo corri, un film drammatico, ambientato durante la seconda guerra mondiale con protagonista un bambino ebreo di Varsavia che, per salvarsi dalle iene naziste, si finge orfano polacco. Nella sua fuga, attraverso le stagioni, incontra tante persone che lo aiutano o che lo vogliono morto. Riesce anche a sfuggire alla prigionia tedesca, fino a quando non troverà la libertà. Un film sull’infanzia anche per ragazzi. Un piccolo ebreo errante, alla ricerca del sé e di una casa.►

Infine, da martedì 27, esce un documentario su Himmler, L’Uomo per bene, le lettere segrete di Heinrich Himmler. Documentario basato sulle lettere scritte dalla figlia del capo delle SS, mentre il padre era lontano per motivi di guerra o legati al partito. ►

Ramsis D. Bentivoglio

L'Araldo dello Spettacolo sbarca online con interviste e materiale in esclusiva su Cinema, Arte, Danza, Musica, Teatro e Libri!

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