Palaniuk e l’insana passione che fa svenire i lettori

IMG_0643

Incontro con l’autore di “Fight Club” alla #RomaFF12

La maggior parte delle risate preregistrate che si sentono in TV risalgono all’inizio degli anni Cinquanta. Oggi buona parte della gente che sentite ridere è morta. 

(Ninna Nanna)

È sempre stato un provocatore Chuck Palahniuk ma si è presentato calmo, sereno e sorridente all’incontro organizzato dalla Festa del cinema di Roma #RomaFF12.

È un uomo sincero e non ha problemi a dire che quello che oggi è un cult, “Fight club”, quando lo scrisse e diventò un film (con Brad Pitt ed Edward Norton come protagonisti), in realtà non incasso molto, anzi. L’enorme successo di quella pellicola fu da imputare piuttosto alla decisione della Fox di investire molto nell’homevideo, quando a distanza di un anno fece uscire il dvd.

IMG_0644

Chuck Palahniuk

Palahniuk ha vissuto mille vite. Giornalista, meccanico, scrittore, ha vissuto in una casa mobile fino al divorzio dei genitori. I nonni furono protagonisti della cronaca nera, morendo entrambi dopo una futile lite. Tutto ció ha influenzato sicuramente la sua scrittura.

Chick stesso ammette: “Il mio obiettivo è scrivere qualcosa che nei film non si può vedere. Ho sempre voluto mostrare quanto potente può essere una storia. Non servono luci o immagini. Bastano le parole e quelle parole, non le dimenticherai mai”.

E non le dimenticheranno neanche le persone che, presenti ai readings di Palahniu, svennero. Lo scrittore ricorda, ridendo, che furono tre gli uomini che svennero. Uno di loro era arrabbiatissimo e, una volta ripresosi, gli urlò contro – in italiano – dicendo che il suo racconto sui calamari era umiliante, anche perché lui viveva della vendita di calamari per strada.

In tutti i suoi scritti, è prepondera la presenza di violenza e ci tiene a spiegare che secondo lui: “La violenza è consensuale. Anche in Fight Club. Ricerco situazioni di violenza ma anche nel film, in realtà, arriva ad essere un gioco. In tutti i miei libri ci sono dei livelli fisici perché li utilizzo per coinvolgere il lettore e far scaturire in lui, una reazione. Sesso, droga e malattia attirano sempre il pubblico e lo coinvolgono profondamente”.

A proposito della sua esperienza con David Fincher, regista di Fight Club, Palahniuck ironizza: “Non hai alternative, devi essere d’accordo con David! In realtà, bisogna ammettere che Fincher ha quasi sempre ragione. Per esempio, ai tempi del film, lui era fidanzato con Courtney Love che voleva assolutamente la parte della cantante nel film. La voleva talmente che girava per casa vestita come si sarebbe vestito sul set il suo personaggio E ossessionava Fincher ma lui rispose che sarebbe stata una scelta troppo ovvia e che voleva invece Helena Bonham Carter e disse che la voleva vestita e pettinata come Judy Garland prima della morte. Noi pensavamo fosse folle ma lui l’ha fatto e aveva ragione”.




Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>