Come diventare event manager per cinema e teatro in 10 step

theatre-430552_640

Event manager: l’importanza di un buon evento

Negli ultimi tempi, si è andata sempre più affermando la figura professionale dell’event manager, ossia dell’organizzatore di eventi, tanto che alcuni centri universitari hanno istituito dei veri e propri master per event manager, il quale prepara i corsisti alla progettazione e gestione del proprio impiego.
audience-648476_640Si tratta di un lavoro multitasking in continuo cambiamento, il quale deve tener conto degli sviluppi del contesto in cui opera. In particolare, è importante adeguare la propria offerta in base ai mutamenti e ai dinamismi delle regole di mercato, focalizzando la propria attenzione sulle richieste dei committenti e del loro budget messo a disposizione. Inoltre, un professionista del settore deve essere in grado di sfruttare al meglio le nuove tecnologie informatizzate, sia per garantire un servizio innovativo, sia per godere di facilitazioni in ambito gestionale e raggiungere un range di clienti più elevato e, cosa non trascurabile, c’è sempre da pensare che gli eventi sono qualcosa di “off line” quindi tutti gli strumenti informatici sono delle strade che possono facilitare, o meno, il successo dell’evento che stiamo organizzando.
Qui di seguito vediamo elencate le 10 caratteristiche che un buon event manager deve avere per auspicare al successo.

1. Capacità relazionali
Una delle qualità più importanti per questa professione è l’abilità nel saper comprendere al volo cosa il cliente cerca, al fine da rendere l’evento perfetto. Per raggiungere tale obiettivo, l’event manager deve saper collaborare col proprio staff, ascoltando i loro suggerimenti e cogliendo gli indizi che il cliente lascia trapelare, oltre ai dati già raccolti. Se pensiamo ad una mostra d’arte, per esempio, è molto importante cogliere quelle che sono le aspettative dell’artista affinché l’evento lo possa rispecchiare.

2. Flessibilità e capacità di adattamento
Durante l’organizzazione di un evento, può capitare un imprevisto che sconvolga i piani dell’event manager. Sarà la sua abilità di destreggiarsi e di mantenere la calma che gli permetterà di trovare la soluzione giusta per ovviare ai mutamenti di programma, senza compromettere la riuscita dell’evento.

3. Abilità di coinvolgimento
Un event planner che si rispetti deve avere la grinta necessaria per conferire entusiasmo al proprio team di collaboratori ed essere da sprono e da esempio, mettendosi personalmente in gioco in ogni fase dell’organizzazione.

4. Creatività e azzardo
Ogni evento è diverso dagli altri, unico nel suo genere. Per questo è indispensabile avere una mente aperta ed elastica per osare nel momento in cui un imprevisto potrebbe sconvolgere i vostri piani: con un pizzico di creatività e originalità, anche un problema può rivelarsi l’occasione giusta per dare una marcia in più all’evento: mai disperare! Basti pensare ad un evento organizzato per il lancio di un film: questo tipo di happening vuole una buona dose di creatività per sorprendere gli spettatori, richiamare dettagli del film senza svelare troppo.

5. Il dettaglio fa la differenza
Una delle qualità indispensabili di un bravo event manager è quella di saper notare ogni piccolo dettaglio, senza lasciare nulla al caso. In questo modo, si gioca d’anticipo sull’eventualità che una svista possa diventare una catastrofe.

6. Gestione delle tempistiche

L’organizzatore di eventi deve essere capace di destreggiarsi tra mille cose da fare, spesso in contemporanea, al fine di ottimizzare i tempi spesso brevi che si hanno a disposizione. Dunque, è indispensabile focalizzarsi sulle priorità che l’evento richiede, in modo da gestire bene ogni aspetto senza tralasciare nulla.

7. Passione ed entusiasmo
Queste sono le due chiavi fondamentali per raggiungere l’obiettivo prefissato, sia per non demordere quando i ritmi si fanno serrati e frenetici, sia per fronteggiare gli imprevisti senza sfociare nel panico.

8. Questione di leadership
Affinché si ottenga un buon esito nell’organizzazione, è necessaria la collaborazione di tutti gli elementi di uno staff ed è compito dell’event manager creare un clima di cooperazione nel luogo di lavoro, alimentando lo spirito di gruppo, e spronare il team con entusiasmo per concorrere insieme alla meta comune: l’ottima riuscita dell’evento.

9. Organizzare la tabella di marcia
Una qualità indispensabile per un event manager è la capacità organizzativa non solo dell’evento, ma soprattutto dei vari step che porteranno al raggiungimento dell’obiettivo. Dunque, deve saper suddividere i compiti per ognuno dei componenti dello staff, in base anche alle predisposizioni di ognuno, così da avere un risultato eccellente. Il tutto ottimizzando il tempo a disposizione e rispettando le priorità stabilite.

10. Competenze tecnologiche
È più che indispensabile saper padroneggiare gli strumenti tecnologici per ridurre i tempi di produzione e l’efficienza dei servizi. Inoltre, con l’ausilio dei social network si può mirare a promuovere il proprio lavoro e allargare il range di clienti a cui ci si rivolge.

 

Per info:

http://www.unicusano.it/blog/didattica/come-diventare-event-manager-scopri-il-nuovo-master-online-unicusano/

Monica Fabrizi

L'Araldo dello Spettacolo sbarca online con interviste e materiale in esclusiva su Cinema, Arte, Danza, Musica, Teatro e Libri!

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>