Teatro Palladium: in scena Gabriel García Márquez

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Dopo l’apprezzata maratona di “Cent’anni di solitudine”, il teatro romano, dal 5 all’8 Marzo, propone Diatriba d’amore contro un uomo seduto

Proprio nella settimana del compleanno del grande scrittore colombiano (6 marzo) andrà in scena l’unico suo testo teatrale i cui diritti di rappresentazione del testo in Italia, sono stati concessi all’attrice Maria Rosaria Omaggio che interpreta Graciela.

Per rappresentare al meglio Márquez bisogna calarsi pienamente in un mondo di donne forti e di uomini deboli, di passioni travolgenti e di desideri infantili, dove la sfida maggiore è l’insufficienza delle risorse convenzionali per rendere credibile la vita. E il palcoscenico ne diviene espressione, lì dove qualsiasi cosa può accadere.

“Niente somiglia tanto all’inferno come un matrimonio felice. Solo un Dio maschio poteva regalarmi questa bella scoperta per le nostre nozze d’argento”, sono le prime parole di Graciela che, sul punto di celebrare venticinque anni di matrimonio, dà libero sfogo dei suoi sentimenti. Lei, donna di un qualunque Sud del mondo, è figlia di una lavandaia, ma con gli studi fatti è diventata “all’altezza” del marito. Dopo tanti anni di matrimonio felice, tira fuori il travaglio di tutta una vita fatta di compromessi, di delusioni di donna tradita. E la diatriba culmina in un finale sorprendente. L’ideazione scenica della Giordano concepisce un’idea da “realismo magico” valorizzata da giochi di luci-ombre e dal vallenato, la musica colombiana amata da Gabo (come si faceva chiamare dagli amici Márquez) eseguita dal vivo dai polistrumentisti Ricaurte e Taborri in scena con la protagonista. Il testo porta inevitabilmente il marchio del suo grande autore: il premio Nobel coniuga un linguaggio curato con metafore delicate: “Hai avuto l’amore in casa e non hai saputo riconoscerlo”, “L’aereo sembra un miracolo, ma va così veloce che arrivi solo col corpo, e poi una si muove per due o tre giorni come una sonnambula, finché non arriva l’anima rimasta indietro”. Come i versi di una sua poesia, che qui diventa canzone: “Se qualcuno una mattina suona alla tua porta … E credi ancora nel dolore dell’allegria… apri che è l’amore, amica mia.”

Il ritmo incalzante accende, la luce affascina, il linguaggio portentoso ammalia e l’emozione scende in sala coinvolgendo gli spettatori.

Lo spettacolo concerto si terrà presso il Teatro Palladium – Piazza Bartolomeo Romano, 8 – ROMA, il 5,6,7 marzo alle 21.00 e domenica 8 marzo alle 18.30

Prevendite: Menti Associate Viale Africa, 50 – 00144 Roma Tel. – Fax 0697602968 www.mentiassociate.it / www.bookingevents.it

Platea € 15 , ridotti e gruppi € 10, studenti € 5

E’ gradita la prenotazione: Teatro Palladium 06.57332772 - angelariateatro@gmail.com

Ideazione scenica: Emanuela Giordano

Musica dal vivo: Roland Ricaurte (chitarra, voce, percussioni) Alex Taborri (tastiere, charango, acordeón)

Costumi: Sandra Cardini

Sartoria: AnnaMode Costumes

Produzione: Angelaria associazione culturale con UniRomaTre con la collaborazione di Rosario Galli del Teatro Palladium e con il patrocinio dell’IILA – Istituto Italo-Latino Americano

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