Mentre siete a casa, alzate il naso

2

Le stelle sopra il nostro tetto raccontate dalle voci degli astronomi

Ancora un volta #laculturaincasa viene promossa da Roma Capitale attraverso due nuove webseries per gli amanti della scienza e dell’astronomia, ma anche per i semplici curiosi. “Il cielo dal balcone” e “Astri in comune” vogliono coinvolgere il pubblico, invitandolo da una parte all’osservazione a Roma del cielo stellato sopra di me dalla propria abitazione e, dall’altra, alla rivisitazione di una selezione di opere custodite nei diversi Musei in Comune, legate sempre dal filo conduttore astronomico. I primi appuntamenti sono:

Venerdì 3 aprile: Il Cielo dal Balcone | Cane Maggiore, Lepre e Cane Minore

Mercoledì 8 aprile: Astri in Comune | I segreti del Globo Farnese

Tutto questo si potrà seguire attraverso la voce di quattro astronomi del Planetario di Roma (Gianluca Masi, Giangiacomo Gandolfi, Stefano Giovanardi e Gabriele Catanzaro), semplicemente collegandosi, ogni mercoledì e venerdì, attraverso un pc o uno smartphone al sito internet, qui. In ogni puntata del venerdì si parlerà di un frammento diverso del cielo stellato accessibile al pubblico a seconda del proprio affaccio sull’esterno: si potranno apprezzare così le costellazioni e le loro stelle principali e si andrà alla scoperta delle mitologie che esse rappresentano, anche attraverso le letture degli scritti e delle poesie di autori antichi.

Mentre siete a casa, alzate il naso

Il mercoledì sarà invece il turno di una lunga visita virtuale dei Musei in Comune andando alla scoperta di tutti i riferimenti astronomici presenti in molti dei capolavori delle collezioni museali, per poi terminare con un piccolo “contest” in cui i cittadini saranno invitati a cercare un’opera misteriosa nel grande archivio online dei musei comunali, sulla base di una breve descrizione di taglio enigmistico. Queste iniziative ci offrono la possibilità di dare la caccia alle stelle anche stando a casa, alzando semplicemente la testa verso quel cielo che rimane sempre lo stesso, qualsiasi sia il punto del mondo da cui lo stiamo vedendo.

Giulia Pellegrini

 

 

 

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>