L’avanguardia europea di CoBrA in mostra a Roma

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In programma a Palazzo Cipolla fino al 3 aprile con incontri sull’arte e attività didattiche per bambini

L’8 novembre 1948 gli artisti Asger JornKarel AppelConstant, Corneille, Christian Dotremont e Joseph Noiret si riunirono al caffè dell’Hotel Notre-Dame di Parigi. Nacque così CoBrA, il cui acronimo è formato dai nomi delle città Copenaghen, Bruxelles e Amsterdam da cui provenivano i suoi fondatori. In soli tre anni, fino al 1951, questo movimento artistico europeo d’avanguardia riuscì a donare all’arte una sferzata di dirompente creatività, caratterizzata dalla forza del colore, la spontaneità della forma e la scelta di soggetti astratti, che spesso riconducono a un mondo primordiale e animale.

La mostra CoBrA. Una grande avanguardia europea (1948-1951), curata da Damiano Femfert e Francesco Poli, ha inaugurato lo scorso 4 dicembre a Palazzo Cipolla a Roma, su volontà del Presidente della Fondazione Roma, Emmanuele F.M.Emanuele. In programma fino al prossimo 3 aprile, raccoglie oltre centocinquanta opere tra dipinti, sculture, disegni tra cui spiccano Begging Children (1948) di Karel Appel, opera realizzata dall’artista dopo il viaggio intrapreso nelle zone più devastate dalla seconda guerra mondiale dove vide bambini affamati e magrissimi, Eine Cobra-Gruppe (1964) di Asger Jorn, per la prima volta esposta in Italia, e Habitants du Désert (1951-1952) di Corneille, ispirato all’arte primitiva.
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All’interno della mostra, sono in programma anche incontri sull’arte e attività didattiche per bambini. Parte mercoledì 20 gennaio alle 18, presso la sala conferenze di Palazzo Sciarra, il primo dei cinque incontri organizzato da Fondazione Roma sul movimento artistico. I due curatori della mostra Damiano Femfert e Francesco Poli sveleranno qualcosa di più su CoBrA ai visitatori che potranno partecipare gratuitamente alla conferenza della durata di un’ora e trenta circa (è consigliata la prenotazione), dietro presentazione del biglietto di mostra acquistato in qualsiasi data.

Per i più piccoli ci sarà, invece, la possibilità di scoprire attraverso le forme e i colori le opere di CoBrA, grazie ai laboratori didattici curati da Senza Titolo, in un’area appositamente studiata per ospitare famiglie e scuole. Sarà possibile prendere parte alle numerose attività creative, divise per fasce d’età. In programma nelle prossime settimane il laboratorio Un bestiario tutto mio (per piccoli dai 3 ai 5 anni, accompagnati da un genitore) le domeniche 31 gennaio, 21 febbraio e 20 marzo alle ore 16, il laboratorio Segni dipinti-Forme scolpite (bambini dai 6 ai 10 anni) le domeniche 17 gennaio, 7 febbraio e 6 marzo sempre allo stesso orario. Per le scuole sono previste (su prenotazione) attività per alunni dalla materna al liceo – i laboratori Di-segni emotivi per scuola dell’infanzia (4-5 anni) e I ciclo della scuola primaria (1ª e 2ª elementare), Espressione d’artista per il II ciclo della scuola primaria (3 ª 4 ª e 5 ª elementare), Pitture spontanee, segni improvvisi rivolto alla scuola secondaria di I grado e Poesie dipinte per la scuola secondaria di II grado - sempre allo scopo di avvicinare il giovane al mondo del gruppo artistico e stimolarlo con fantasia e creatività.

Giornalista professionista, laureata in Dams-spettacolo con una tesi in storia della danza (il mio primo amore), scrivo di cinema sulle pagine del Quotidiano Il Tempo. Divoratrice di film e serie tv. Romana, da sempre pronta per vivere a Berlino.



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