L’Arte che gira il mondo

Arte sacra e profana

L’Arte che gira il mondo

Mostre e installazioni imperdibili

Arte sacra e profanaDa Torino a Palermo. Da Napoli a Venezia, passando per Bologna. Tutti gli appuntamenti, gli artisti e le esposizioni da non mancare.

 

Amare l’arte è un dono quasi quanto crearla, fu il monito di Berenson, la chiave di lettura, le parole per l’arte. L’arte che attraversa il tempo e il mondo tra venerazione ed incomprensione. Arte. In Italia, dalla Milano di Picasso a Palazzo Reale per la Firenze degli Anni Trenta oltre il fascismo a Palazzo Strozzi, tutto organizzato, con un’attrice che recita nelle strade copioni inerenti alla mostra. Venghino signori venghino. C’era un Tiziano mai visto a Venezia, alle Gallerie dell’Accademia dopo dieci anni di restauro e una breve pausa in esposizione a Londra: la fuga in Egitto; grande tela che ritornerà in Russia e sarà indisponibile per sempre ai prestiti, fuggita all’inizio del mese, per sempre, sottovoce ad occhi chiusi. Con gli occhi alle stelle, al Museo Civico Medievale di Bologna, la devozione. Verranno esposti al pubblico otto corali risalenti all’ultimo quarantennio del Quattrocento, estrapolati dalle segrete del Monastero Benedettino di San Sisto di Piacenza e Ora Pro Nobis…

 

I capolavori del Musée D’Orsay a Torino, Palazzina della Società, più di settanta opere per conoscere il percorso artistico di uno dei più emblematici e discussi autori dell’ottocento francese, Degas, quello delle ballerine. Guttuso a Roma, città eterna e amata, Roma grande signora, grande e gradita amante, per sempre nel cuore del maestro siciliano. Days of the dinosaur a Napoli, viaggio tra i giganti della preistoria, dopo il grande successo di Roma e Torino, al Real Albergo dei Poveri. Paleontologia ed ataviche sembianze, non fanno mai povero il botteghino. Palermo, An artful confusion, vige la moda del titolo in inglese, international, e allora istallazioni, video e wall paper, di un certo Francesco Simeti dal nome tipicamente italiano. Grande assente, o quasi, Caravaggio, genio indiscusso, oggi onnipresente, grande affare, vera opera di misericordia ai posteri. Dall’arte all’Arte. Arte per tutti, arte che gira il mondo, che oggi nasce sognando l’Oriente. Arte seriale, arte incompresa e l’Arte che ama l’Arte che odia. La nuova Arte, la vecchia Arte. Arte che muore, Arte che nasce, che resiste, Arte che vive oltre la sua fortuna. Arte. Immobile, dinamica: eterna. Gloriosa. Crocifissa.

 

Tirso Valli
arte@araldodellospettacolo.it

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