Fantasie visionarie: Casimiro Piccolo e Carin Grudda in mostra a Taormina

Casimiro Piccolo_Il Grande Mago_acquerello su carta

Dal 3 aprile al 30 novembre 2015 presso il Teatro Antico di Taormina sarà allestita una mostra con le opere di Casimiro Piccolo e Carin Grudda

La mostra Casimiro Piccolo e Carin Grudda. Fantasie visionarie, è organizzata dalla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella e da Il Cigno GG Edizioni, insieme alla Regione Siciliana – Dipartimento dei Beni Culturali e dell’identità Siciliana e al Parco Archeologico di Naxos. Partecipano la Provincia Regionale di Messina, il Comune di Taormina, il Comune di Capo d’Orlando e il GAL Nebrodi Plus.

DOC003Per la prima volta, le opere di Casimiro Piccolo, eccellente acquarellista siciliano, saranno portate al pubblico internazionale, in dialogo con le sculture bronzee di Carin Grudda, una delle più fantasiose artiste contemporanee tedesche. Per realizzare questo particolare e unico gioco di rimandi culturali tra i due artisti, è stato creato un particolare allestimento al Teatro Antico di Taormina dove dodici degli acquarelli saranno esposti in apposite bacheche termiche, mentre altri otto saranno ingranditi e riprodotti su grandi lastre di metallo, esposte all’aperto. Gli altri acquerelli resteranno visibili nella loro sede di Villa Piccolo a Capo d’Orlando (SS 113, Km 109), dove un grande cane in bronzo di Carin Grudda apre il dialogo tra i due artisti.

Lea Mattarella e Silvia Mazza sono le curatrici dell’esposizione, l’una per la parte su Casimiro, l’altra per quella su Carin. Un canto all’Europa, ai suoi miti e al contesto della bellezza messinese si snoda nel percorso della mostra, che parte dall’ingresso del Teatro Antico per giungere sino al Museo delle Epigrafi. Casimiro Piccolo ambientò i suoi acquerelli restituendo la natura del parco intorno alla sua villa di Capo d’Orlando, Carin Grudda svela le sue giocose sculture tra i ruderi del Teatro Antico e il Parco dello stesso, incantevole belvedere sul mare di Sicilia. Pannelli didattici aiuteranno i visitatori ad approfondire la storia di Casimiro e a comprenderne la sua importanza come “cantore dell’occhio” in quel contesto europeo di cui la cultura siciliana era intrisa. Casimiro impiegò circa un anno per realizzare ognuno degli acquerelli in mostra. Da qui, il progetto ideato dalla Fondazione Famiglia Piccolo di Capo d’Orlando e da Il Cigno GG Edizioni, per portare al pubblico internazionale la sua arte popolata di gnomi e folletti che il barone siciliano stesso indicava come il frutto di veri e propri incontri. La Grudda, oltre a cani e animali che popolano lo stesso immaginario di Casimiro Piccolo, ha realizzato anche da un acquerelloCarin Grudda_Elfo delle Fragole_2015_bronzo di Casimiro il suo “elfo delle fragole”, in mostra appunto a Taormina per la prima volta. “Un percorso di connessione progressiva tra mondo infantile e modernizzazione dello spazio” (come afferma il critico C. Wolfgang Muller) che avvicina l’arte della Grudda al mondo di Casimiro Piccolo.

All’inaugurazione, in programma giovedì 2 aprile, alle 19, al Teatro Antico di Taormina, saranno presenti l’Assessore Regionale ai Beni Culturali e Identità Siciliana, Antonio Purpura, e l’Assessore Regionale al Turismo, Cleo Li Calzi, l’artista Carin Grudda, insieme al Presidente della Fondazione Piccolo, Giuseppe Benedetto, a Lorenzo Zichichi e a Maria Costanza Lentini (Direttrice del Parco Archeologico di Naxos). Il catalogo è realizzato da Il Cigno GG Edizioni, Roma.

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